Risparmiare Benzina: come fare 80 chilometri con un litro di carburante

Visti i prezzi della benzina che continuano a salire, ridurre i consumi è il sogno di ogni automobilista. Se uno stile di guida corretto e l’utilizzo di qualche accorgimento possono aiutare, una nuova invenzione permette addirittura di percorrere 80 kilometri con un litro di carburante.

Secondo quanto dichiarato da chi è riuscito nell’intento, con una semplice modifica meccanica al sistema di trazione infatti si abbattono i consumi fino al 70%.

Il sistema è stato denominato New Global Traction e potrebbe aprire una nuova era nel settore automobilistico.

Brevettato a livello internazionale da un gruppo di tecnici della provincia di Varese che lo hanno ideato, ha già attirato l’interesse non solo di case automobilistiche ma anche di esperti del settore aereonautico.

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Vin santo - "La Soffitta" - Azienda Agricola Bistarelli - Citerna (PG)

Il meccanismo può essere adattato a qualsiasi veicolo a motore a 2 o 4 ruote attraverso qualche piccola modifica che addirittura elimina anche l’uso dell’acceleratore.

Per spostarsi infatti, il motore resta sempre a bassi regimi (dai 1000 ai 2000 giri al minuto) e basta usare il cambio delle marce e la frizione.

L`energia cinetica recuperata consente di abbattere sia i consumi che i gas di scarico emessi nell`atmosfera perché, di fatto, si usa una quantità di carburante di gran lunga inferiore al normale.

L`idea è venuta a un gruppo di imprenditori lombardi che ha fondato una ditta, la Legimac e presentato il progetto a importanti aziende europee suscitando, soprattutto in Germania, notevole interesse per una possibile produzione su larga scala.

Da quanto emerso nei commenti lasciati al video presente su Youtube, molti gli scettici secondo i quali si tratta di una bufala o un`utopia; eppure il sistema è stato già realizzato, collaudato e i risultati verificati.

Non essendo un ingegnare meccanico, non sono in grado di esprimere un’opinione tecnica in merito, ma mi ha colpito una frase che ho letto sul sito stesso degli inventori: sui libri di scuola si studia il passato, quindi il noto… mentre per realizzare una invenzione bisogna studiare l’ignoto.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il sistema si basa su uno dei principi più elementari delle leve: più la forza è applicata lontano dal fulcro e minore sarà lo sforzo per vincere il peso che si vuole spostare.

Allo stesso modo per far girare una ruota si impiega meno forza se si agisce sulla parte più esterna di essa.

L’unica modifica è il punto di attacco dei semiassi che, rispetto ad una vettura tradizionale, viene rialzato. Il sistema può essere installato senza dover lavorare sull’assetto del veicolo.

Aumento e riduzione di velocità dell’auto avvengono per effetto del cambio di marce senza utilizzare l’acceleratore e mantenendo il numero di giri motore costante. A comandare movimento e spinta sarà il pedale della frizione con la duplice funzione di starter e accelerazione.

Altro punto a favore del New Global Traction è dato dal fatto che può essere montato anche sulle macchine in produzione con costi molto bassi che non avrebbero alcuna influenza sul prezzo finale dell’autoveicolo.

Il concetto di base è talmente semplice da sembrare assurdo: basta spostare la trazione delle ruote dal centro alla periferia e con 1 litro di carburante si possono percorrere 80 km di strada.

L’intuizione è venuta a Leonardo Grieco, ristoratore della provincia di Varese col pallino per le invenzioni, mentre era seduto al bar e guardava le ruote posteriori di un’auto.

Pensò poi di condividere i propri pensieri con l’amico Mauro Raccanello (titolare di un’officina autorizzata Ferrari) che avallò la sua tesi e lo aiuto a trasformare l’idea in un vero e proprio prototipo funzionante.

Ci sono voluti 15 mesi di lavoro per ottenere il primo prototipo funzionante del sistema i cui risultati sono stati molto incoraggianti.

Il vantaggio dell’invenzione, sarebbe quello di creare un`automobile a consumi ridottissimi e  basse emissioni, incentivando il mercato, consentendo un risparmio reale per gli automobilisti e dando un concreto contributo alla salvaguardia dell`ambiente.

Auto con meno consumi e meno emissioni: semmai arriverà sul mercato, gli unici a non gioirne saranno i produttori di petrolio.



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