Spesa di Pasqua: Risparmiare sull’Acquisto di Uova e Colombe

    uova e colombePasqua è alle porte e siamo tutti presi dagli acquisti dei cibi che consumeremo nel pranzo festivo. Prodotti tipici ma anche e sopratutto uova di cioccolato e colombe. Secondo il Codacons in Italia quest’anno si spenderanno circa 400 milioni di euro solo per comprare i dolci pasquali. Risparmiare si può, vediamo come.

    Per ridurre le spese in questi tempi di magra senza rinunciare alla tradizione, basta mettere in pratica qualche semplice accorgimento che ci eviterà di svuotare totalmente il portafogli.

    Risparmiare sulle Spese di pasqua: Ecco Come

    Attenzione alle offerte civetta: sopratutto gli iper della grande distribuzione organizzata propongono uova o colombe a prezzi sottocosto, anche nei giorni precedenti alla festa.

    Così facendo attirano la gente nei supermercati che si ritroverà a comprare, oltre ai prodotti in offerta, anche altre cose che magari non servono, per il semplice motivo che ormai, trovandosi sul posto, ne approfitterà per fare tutta la spesa.

    Per sfuggire a tale espediente basta evitare di mettere nel carrello cose che non servono davvero e che sopratutto non siano davvero convenienti.

    In caso contrario ciò che si è riusciti a risparmiare sui dolci pasquali si spenderà comunque acquistando altro.

    Scegliere con cura i negozi: anche sotto le feste, vale la stessa regola da mettere in pratica durante tutto l’anno, ovvero per risparmiare sulla spesa di Pasqua optare innanzitutto per i supermercati più convenienti, come ad esempio gli hard discount dove c’è sempre un risparmio concreto che può arrivare fino al 50%.

    Se poi si desidera abbattere i costi senza però che questo vada a discapito della qualità, quando si scelgono le uova con l’immancabile sorpresa o i dolci tipici è sufficiente prestare attenzione alle etichette.

    Controllare prezzo al chilogrammo e ovviamente la marca, ben sapendo che i prodotti a marchio sono parimente buoni come quelli dei marchi più blasonati pur costando abbondantemente meno.

    Riguardo la composizione, è bene sapere che gli ingredienti devono essere riportati in etichetta secondo quanto stabilito della legge, in ordine decrescente in base al loro quantitativo.

    Se di qualità, le uova a sorpresa avranno in cima alla lista: cacao in polvere e burro di cacao oppure pasta di cacao, poi lo zucchero, il latte in polvere e infine gli aromi naturali.

    Il burro di cacao e’ l’elemento piu’ importante: verificate, quindi, a che punto della lista si colloca.

    Le colombe di qualità invece dovrebbero avere un ordine di ingredienti listati in etichetta come segue: farina, zucchero, uova, burro, canditi.

    Ovviamente meglio che le uova siano di categoria A piuttosto che sostituite dall’albume in polvere.

    Poi preferire colombe fatte con burro piuttosto che margarina, in percentuale non al di sotto del 16%, mentre una buona quantità di canditi deve essere compresa trail 15 e il 20%.

    Da evitare possibilmente quelle contenenti latte in polvere, quelle che contengono conservati e quelle che utilizzano prodotti derivati da manipolazione genetica (le colombe di qualità riportano la dicitura ogm-free).

    Evitare le scorte: anche se dovessimo trovare le famose promozioni 3×2, teniamo conto che subito dopo Pasqua comunque i prezzi scenderanno ulteriormente, quindi perchè non aspettare qualche giorno se vogliamo comprarne altre e continuare a risparmiare su uova e colombe pasquali?





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