Mutuo Prima Casa: Guida alla Scelta Migliore

L’acquisto di una casa per le famiglie è il sogno di una vita, poichè rappresenta un simbolo di sicurezza e tranquillità ed è la raffigurazione stessa del nucleo familiare. Molti gli italiani che possiedono l’abitazione di proprietà, altrettanto numerosi quelli che ricorrono ai mutui per acquistare una casa.

Prima di accendere un mutuo è bene essere consapevoli che si tratta di assumere un impegno finanziario che si protrae per anni, fino a completa estinzione del capitale prestato dalla banca, oltre che dei relativi interessi.

Può essere utile pertanto conoscere le norme fondamentali che aiutino a scegliere, ancor prima di cercare il mutuo casa migliore.

Valutazioni degli istituti di credito

La banca o altro ente creditizio preliminarmente valuta la situazione finanziaria, economica e patrimoniale del richiedente.

Questo per accertarsi che ricorrano i presupposti per la concessione del mutuo, ovvero la capacità di far fronte alle rate mensili nel tempo, chiedendo eventualmente ulteriori garanzie oltre ad una eventuale ipoteca.

Valutazioni del richiedente

Il soggetto che richiede il mutuo a sua volta deve valutare le condizioni offerte da più banche per trovare la più conveniente, considerando l’ammontare del finanziamento, l’importo mensile di rata che si è disposti a pagare, la durata nel tempo, la tipologia di mutuo.

Oltre a ciò bisogna tener conto di tutti gli altri costi annessi e connessi ovvero le spese per la stipula del contratto (istruttoria della pratica, perizia dell’immobile, assicurazione obbligatoria incendio e scoppio).

Valutazione del contratto

Per meglio valutare le offerte sul mercato dei mutui, risulta altresì importante farsi dare da ogni banca copia di tutta la documentazione disponibile da consultare e valutare con attenzione, in modo da conoscere tutte le informazioni riguardo il mutuo in oggetto: foglio informativo, foglio comparativo, copia del contratto e documento di sintesi.

Valutazione della tipologia di mutuo

Mutui a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso misto. Nel primo caso la rata rimane costante per tutta la durata, nel secondo caso può cambiare in base all’andamento del costo del denaro stabilito dalla BCE (Banca Centrale Europea), nel terzo caso può cambiare da fisso a variabile o da variabile a fisso ad intervalli di tempo prestabiliti oppure qualora si verifichino determinate condizioni.

Una delle condizione essenziali per prediligere un mutuo piuttosto che un altro passa sicuramente dalla scelta della tipologia di tasso applicato, da valutare in base alle disponibilità finanziare non solo attuali ma anche previste per il futuro.

Solo in questo modo si può trovare il miglior mutuo disponibile sul mercato.



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