Come Fare una Casa con Pochi Soldi

Costruire casa spendendo poco è il desiderio di molti visto che, nonostante i costi degli immobili continuano a scendere, i prezzi restano alti. Per molti comprare casa è un sogno irrealizzabile ma a determinate condizioni è possibile costruire casa pur senza avere tanti soldi.

C’è chi vive in affitto pagando canoni che, rapportati alle vecchie lire, in molti casi si sono raddoppiati; c’è anche chi con grossi sacrifici ha stipulato un mutuo ed è costretto a vivere quasi di stenti per pagare le rate dell’immobile acquistato (spesso a causa della perdita del posto di lavoro di uno dei componenti del nucleo familiare).

Eppure c’è una alternativa, perfettamente legale e piuttosto a buon mercato, che potrebbe rappresentare per molti la soluzione ideale ai mutui casa che le banche praticamente non concedono quasi più e una via alternativa alle case in affitto.

Senza contare dell’opportunità risparmiare sulla spesa, consumare frutta, verdura e ortaggi coltivati in proprio, vivere a contatto con la natura e crearsi un lavoro da cui trarre profitto.

Occorre però avere un terreno agricolo di proprietà (che comunque anche se deve essere acquistato ha dei costi molto ridotti), e decidere di intraprendere come lavoro l’attività di coltivatore diretto o imprenditore agricolo.

Questa infatti è la condizione indispensabile  per poter realizzare all’interno della zona agricola un edificio destinato ad abitazione.

Inoltre, la casa costruita, deve essere usata esclusivamente come residenza dal proprietario che ne lavorerà la terra oltre che dalla sua famiglia, anche se con indici di edificazione molto bassi.

Per indici di edificazione si intende la quantità in metri cubi di abitazione che è possibile costruire per ogni metro quadro di terreno disponibile.

In linea di principio, si possono realizzare per ogni metro quadro di terreno 0,03 metri cubi di casa, ben inteso non prima di aver chiesto ed ottenuto tutte le relative autorizzazioni comunali.

Per tradurre in metri quadrati edificabili occorre poi tener conto che le norme attuali stabiliscono come altezza minima delle abitazioni civili minimo 2 metri e 70, che diventano almeno 3 metri compresa la copertura.

Quindi occorre moltiplicare il numero di metri quadri del terreno per l’indice di edificazione e poi dividere il risultato per 3 (altezza della casa).

Semplificando, ad esempio, un coltivatore diretto o un imprenditore agricolo che possiede un terreno di 10 mila metri può costruire 100 metri quadri di casa, anche se dipende molto dalla zona (ogni comune ha il proprio piano regolatore ed è a questo che bisogna fare riferimento, anche riguardo la metratura minima richiesta e l’indice di fabbricabilità).

Ma perchè così facendo si può spendere meno per costruire casa? Per un semplice motivo: al posto di una classica casa fatta di mattoni si può optare per una più economica ma altrettanto solida (oltre che antisismica e a risparmio energetico) casa in legno prefabbricata, con prezzi variabili dai 2/300 ai mille euro al metro quadro.




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