Caro Scuola: il Risparmio è Servito

caro scuolaTra corredo scolastico e libri, ogni anno diventa sempre più difficile combattere il caro scuola. Tutti ne parlano, pochi spiegano come risparmiare. Di seguito i migliori consigli per ridurre le spese sui testi, gli zaini e le dotazioni scolastiche in generale.

Torna puntuale, poco prima della riapertura delle scuole, la polemica dei rincari su libri scolastici, dotazioni librarie e kit scuola il cui prezzo aumenta di anno in anno.

Riguardo i testi sembrava esserci per la prima volta dopo tanto tempo una sorta di inversione di tendenza sul prezzo dei libri, che poi si è rivelata infondata.

Si sperava che qualcosa cambiasse anche con il decantato avvento dei libri digitali, salvo poi registrare un ripensamento da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

In un tale contesto che come sempre sfavorisce soprattutto le famiglie a basso (se non nullo) reddito, per fortuna tanto si può fare in modo da limitare gli effetti del caro scuola.

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Risparmiare su zaini e cartelle

Ogni anno vengono immessi sul mercato nuovi prodotti studiati appositamente per stimolare il desiderio di possesso e vanità, sopratutto negli scolari delle prime classi elementari.

E’ bene non farsi influenzare dalle mode del momento guardando sopratutto, nell’acquisto di zaini e cartelle, oltre che il prezzo anche la qualità per non doverli ricomprare l’anno dopo.

Un buono zaino o una buona cartella devono essere solidi, ben rifiniti, capienti e comodi per evitare di causare problemi alla schiena dei piccoli studenti.

A tal proposito è consigliabile l’acquisto di cartelle o zaini dotati di carrello/trolley, in modo che possa essere facilmente trasportato a spinta.

Prima dell’acquisto di cartelle e zaini per la scuola occhio alle offerte volantino, controllare sempre i prezzi di più negozi e non dimenticare nemmeno di verificare che online non si trovi a meno lo stesso prodotto.

Risparmiare sui libri di scuola

Prima dell’acquisto accertarsi che sia stata confermata la nomina dei docenti visto che hanno la facoltà di scelta sull’adozione dei libri di testo;

assicurarsi che la scuola non superi di più del 10% il tetto massimo di spesa sui libri stabilito dal MIUR. In caso di sforamenti superiori a tale soglia non esitare a reclamare  chiedendo al dirigente scolastico di convocare il consiglio di classe e riconsiderare la scelta dei testi;

nel frattempo, rimandare l’acquisto dei libri di testo a quando sarà rispettata la norma ministeriale;

chi ha un reddito basso si informi presso la scuola o il Comune di appartenenza sulle modalità per richiedere il buono libri gratuito;

– per spendere meno sui testi, provare a cercare quelli che servono nei mercatini dei libri scolastici usati che si tengono in tutta Italia;

– non disdegnare inoltre l’utilizzo della rete visto che si possono trovare i libri di scuola usati su internet, anche se online non si può verificare lo stato dei libri o l’eventuale presenza di supporti allegati;

in alternativa ai libri usati si può approfittare delle offerte scontate sui testi per la scuola della grande distribuzione che permettono di risparmiare fino al 20% o più;

libri classici, dizionari e vocabolari possono essere sostituiti da ebook reader ed ebook gratuiti visto che con l’editoria elettronica si possono risparmiare parecchie centinaia di euro.




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