Risparmiare sui Viaggi

Non solo d’estate quando si va in ferie, ma in qualsiasi periodo dell’anno se si deve viaggiare, coi tempi che corrono spendere il meno possibile è diventata una priorità per tutti. Ecco che allora diventa indispensabile utilizzare qualche accorgimento per risparmiare sulle vacanze o comunque in tutti i casi in cui si alloggia o si soggiorna lontano da casa.

Sconti, promozioni, offerte sotto costo, sono all’ordine del giorno, sia sui siti di comparazione che su quelli di booking dove è possibile trovare tantissime soluzioni per brevi o lunghi spostamenti, nelle più svariate destinazioni.

Risparmiare sui Viaggi
Consigli per viaggiare spendendo poco

Sempre più spesso però queste piattaforme possono nascondere dietro prezzi civetta, costi occulti che al momento di pagare lievitano vertiginosamente.

Vediamo dunque come sfuggire a tali sotterfugi per riuscire a fare le ferie a prezzi low cost o comunque viaggiare per lavoro abbattendo le spese.

Prima di confrontare i prezzi e scegliere l’itinerario è bene avere le idee chiare riguardo il budget da spendere, la durata del viaggio ed il luogo in cui si vuole andare.

Successivamente decidere quale soluzione si preferisce tra hotel, alberghi, bed and breakfast, casa vacanze o altro, se acquistare un pacchetto tutto compreso: volo + hotel, corsa in treno e soggiorno oppure soltanto l’una piuttosto che l’altra tipologia di pacchetto.

Riguardo la modalità con cui raggiungere la meta scelta, in base alla distanza da percorrere è preferibile valutare di volta in volta come spostarsi decidendo tra treno, aereo, bus, oppure se viaggiare in auto, a seconda della modalità che per ogni caso specifico risulta essere quella meno dispendiosa.

Stare molto attenti anche alle prenotazioni anticipate: non sempre sono quelle più convenienti.

Talvolta infatti è bene prenotare all’ultimo momento, ovvero in modalità last minute, anche se riservare un biglietto o un posto dove mangiare e dormire in anticipo oppure poco prima della partenza è anch’esso un aspetto da stabilire con criterio.

Vale sempre la pena perdere un po’ di tempo in più per vagliare quante più soluzioni possibili, piuttosto che affidarsi al caso; solo così il risparmio è assicurato.

Un’indagine della commissione europea ha evidenziato di recente che ben 253 siti su 352 portali di viaggio esaminati, che comprendono i servizi di trasporto, comparatori di volo e l’affitto di camere di albergo, promettono prezzi stracciati che poi lievitano parecchio al momento dell’acquisto.

Stare dunque attenti ad eventuali sovrapprezzi in base al metodo di pagamento scelto o alla tipologia di carta di credito impiegata, mancanza dell’indicazione iva che viene mostrata solo all’ultimo momento, prezzi civetta che vengono rincarati quando ormai il processo di acquisto sta per essere concluso.

Se ci si sofferma a vedere più offerte piuttosto che fermarsi alla prima proposta, la cosa che subito balza all’occhio è che molti comparatori reindirizzano poi ai siti delle compagnie di volo o di soggiorno.

Airbnb,Volagratis, Expedia, Momondo, Kayak, Skyscanner, Booking, Trivago, Espedia, Hotelclick, Tripadvisor, sono solo alcuni tra quelli più conosciuti. Cosa fanno di preciso?

Certe volte consentono di prenotare direttamente, altre invece hanno un link che rimanda alle pagine web ufficiali delle compagnie di volo o di trasporti, oppure a quelle delle strutture ricettive.

Altre volte invece permettono di attivare un alert  per essere informati tempestivamente su eventuali ribassi.

Per il soggiorno la scelta poi diventa ancora più difficile, almeno in apparenza: un’offerta sempre più ampia, che rischia di mettere in crisi anche il viaggiatore più esperto.

Come districarsi tra offerte e recensioni tra le quali è difficile capire se siano convenienti oppure no, veritiere o meno? Vale sempre il buon senso!

Riguardo le promozioni la cosa migliore da fare è quella di prenotare direttamente sul sito ufficiale della singola struttura, dove è più facile strappare uno sconto semplicemente contattando telefonicamente o via email i gestori o i proprietari.

A maggior ragione adesso che, grazie alla norma booking del Dll concorrenza sta per essere eliminata la parity rate, ovvero quell’obbligo per i complessi alberghieri di applicare le stesse tariffe proposte sui portali di prenotazione.

Le cose si complicano riguardo i giudizi positivi o meno lasciati da altri viaggiatori, visto che talvolta si tratta di opinioni fittizie. Si tratta di recensori che hanno un buon punteggio di affidabilità oppure no? Sono presenti immagini scattate all’interno della struttura?

Il profilo del recensore è corredato da una foto veritiera? Tutti segnali che valutati nel complesso possono aiutare a farsi un’idea più chiara.

Inoltre, non meno valida, l’opportunità di scambiare la propria abitazione con altri proprietari di alloggi che magari hanno il proprio appartamento proprio nel luogo in cui è stata scelta la meta.

Sopratutto nella bella stagione poi sono in continuo aumento coloro che mettono a disposizione una stanza della propria casa a costo zero (talvolta un’abitazione intera), barattando qualche giorno di vacanza in cambio di piccoli lavori.

In conclusione, per essere certi di riuscire a risparmiare sui viaggi, non c’è niente di meglio che perdere qualche ora di tempo in più col computer a fare ricerche e verifiche approfondite, piuttosto che perdere inutilmente soldi che potrebbero benissimo restare nel portafoglio.



Condividi la notizia, basta un semplice click!