Portabilità dei Conti Correnti: Ora si fa Gratis e in Poco Tempo

monete e banconoteFinalmente è possibile cambiare banca sostituendo il conto corrente in un arco di tempo massimo non superiore ai 15 giorni, senza pagare nessuna spesa di chiusura o di altro tipo. Risparmio assicurato per tutti i consumatori che fino ad oggi erano scettici e d’ora in poi non avranno più ostacoli nel trasferire i propri conti da un istituto di credito all’altro.

Il governo infatti ha approvato, in data 20 gennaio, la portabilità gratuita dei conti correnti, senza costi di trasferimento dei servizi e strumenti associati.

Dunque anche nel settore bancario sarà più semplice per i cittadini scegliere in base ai servizi migliori oltre che alle condizioni più economiche e vantaggiose.

Grazie al dl su banche e investimenti, ora saranno gli istituti finanziari a farsi carico di quelle spese che, fino ad oggi, doveva sobbarcarsi il consumatore.

Nel dettaglio, la portabilità dei conti correnti, prevede che gli istituti bancari e i prestatori di servizi di pagamento, in caso di trasferimento di un conto di pagamento, sono tenuti a espletare tutte le pratiche, senza oneri o spese di portabilità a carico del cliente, entro termini predefiniti, così come indicato nell’apposita direttiva europea.

Le banche dunque, devono obbligatoriamente assicurare il trasferimento entro 15 giorni, senza nessuna spesa per i correntisti.

Nel caso non venissero rispettati i termini di legge, il cliente dovrà essere risarcito in misura proporzionale al ritardo e alla disponibilità esistente sul conto di pagamento al momento della richiesta di trasferimento.

Questo, si spera, possa portare ad un abbattimento dei costi che in Italia attualmente ammontano a circa 321 euro annui, contro i 114 euro della media europea.

Le disposizioni che migliorano la portabilità dei conti correnti bancari tengono conto tra l’altro di una segnalazione in tal senso dell’Antitrust che già nel 2013 segnalò quanto fosse ancora bassa nel bel paese la mobilità tra una banca e l’altra.

Sempre nello stesso periodo poi, il Garante mise in evidenza l’eccessiva lentezza nella chiusura di un conto corrente per aprirne un altro.

Tornando al decreto riguardante le misure urgenti per il settore bancario e per gli investimenti, viene poi previsto che il cambio di banca non abbia oneri e spese nemmeno riguardo il trasferimento di strumenti finanziari, ordini di pagamento e ulteriori servizi o strumenti associati.

Infine, nel decreto approvato ieri si introduce anche una modifica all’articolo 116 del Testo unico bancario, per tener conto delle innovazioni tecnologiche che ormai rappresentano una realtà ben consolidata nell’operatività delle banche.

Le banche e gli intermediari finanziari pertantoe, devono rendere noti gli indicatori che assicurano trasparenza alla clientela, come l’indicatore sintetico di costo e il profilo dell’utente, anche attraverso gli sportelli automatici e gli strumenti di accesso remoto ai servizi bancari.

Fino ad oggi erano un numero esiguo le persone disposte a cambiare banca e conto, sopratutto perchè tra comunicazione delle nuove coordinate nel caso di addebito su conto corrente delle bollette, accredito dello stipendio e magari pagamento di rate di mutui e finanziamenti, in molti casi si ritrovavano sempre ad avere problemi.

Partendo dal presupposto che i conti più economici sono quelli online che assicurano costi più bassi per le operazioni e sono più pratici, finalmente anche chi preferisce continuare ad usare la banca tradizionale potrà spendere meno.

Se vuoi cambiare banca senza costi sfruttando la portabilità, leggi l’articolo indicato di seguito e scopri come scegliere un conto corrente conveniente.




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