Mutuo Casa: Coi Tassi al Minimo Conviene Davvero

tasso basso mutuiCoi tassi di interesse scesi in maniera drastica ed evidente, sembra essere il momento buono per accendere un mutuo e comprare casa risparmiando sia sugli interessi che sull’importo delle rate che potranno avere un importo minore. La situazione è ideale anche per le rinegoziazioni di mutui accesi in passato.

Se stai per comprare casa e finora hai sempre rimandato perchè dubbioso sulla scelta tra tasso fisso e tasso variabile, o perchè aspettavi frangenti maggiormente propizi, questa potrebbe essere la volta buona.

Anche se la differenza tra le due tipologie si è ridotta, la tendenza sembra orientarsi verso il tasso fisso per il semplice motivo che gli interessi attuali sono scesi parecchio.

Per fare un esempio, semplificando al massimo, comprando un immobile e accendendo un mutuo (fisso o variabile) da 100 mila euro rimborsabili in 20 anni, in base all’età del richiedente la rata mensile da pagare oscillerà dai 400 ai 500 euro circa.

Ovviamente l’importo delle rate e gli interessi da pagare aumentano all’aumentare della durata.

L’attuale convenienza sui mutui è frutto delle misure varate di recente daMario Draghi.

Il presidente della BCE infatti, per stimolare e accelerare la ripresa economica nell’area Euro, non solo ha abbassato il costo del denaro ai minimi storici, ma ha anche lanciato un acquisto massiccio di titoli, con lo scopo di dare liquidità al sistema finanziario e combattere la deflazione.

Così facendo le banche si sono ritrovate con in cassa un maggior flusso di soldi in cassa, e sono maggiormente spinte, rispetto al passato, ad accrescere sopratutto la concessione di mutui per l’acquisto prima casa.

Pertanto ci troviamo ad avere, tra le offerte più interessanti del momento, erogazioni che partono al di sotto del 3% di interesse per il tasso fisso e dall’1,5% riguardo quelli variabili.

Altrettanto allettante il periodo anche per rinegoziare mutui già in essere, visto che, spostandosi da una banca all’altra oppure ridefinendo le condizioni pur restando nel medesimo istituto creditizio, si può e sostituire il finanziamento ottenuto per acquistare un immobile con uno più conveniente, senza nemmeno pagare oneri aggiuntivi.




Altro su:



Condividi la notizia, basta un semplice click!