Abbigliamento per Far Comunicare i Sordociechi

Un progetto sponsorizzato dall’Unione Europea, denominato SUITCEYES, sta lavorando alla creazione di vestiti tattili che permetteranno alle persone sordocieche di comunicare.

Logo progetto Suitceyes

Logo progetto Suitceyes

Diversi i partner dell’impresa che stanno procedendo allo sviluppo:

  • l’Università di Borås, Svezia (coordinatore del progetto);
  • il Centro per la ricerca e la tecnologia Hellas, Grecia;
  • l’Università di scienze applicate di Offenburg, Germania;
  • l’Università di Leeds, Regno Unito;
  • l’Università tecnologica di Eindhoven, Paesi Bassi;
  • Les Doigts Qui Rêvent, Talant, Francia;
  • Harpo Sp. z oo, Poznań, Polonia.

Il nome dell’iniziativa SUITCEYES, letteralmente sta per: Smart, User-friendly, Interactive, Tactual, Cognition-Enhancer that Yields Extended Sensosphere.

Che sta ad indicare uno specifico tipo di abbigliamento contraddistinto dalle seguenti caratteristiche: intelligente, intuitivo, interattivo, tattile, cognitivo-potenziatore che produce una sensibilità estesa.

Questi capi di vestiario integrano la segnalazione aptica, ovvero la capacità di comunicare tramite contatto fisico, una tecnica usata in particolar modo (ma non solo) con i soggetti  sordociechi.

I ricercatori svedesi si stanno occupando della creazione dei tessuti, che incorporano telecamere e sensori per fungere da interfaccia tattile, mentre i ricercatori Greci sono responsabili dell’acquisizione dei dati e del software di riconoscimento di oggetti e volti.

Agli scienziati Britannici invece è stato affidato il compito di sviluppare il software per la percezione e la navigazione.

I test sui prototipi saranno condotti presso l’ Università tecnologica di Eindhoven nei Paesi Bassi.

Altri team, che si trovano nelle università di Francia, Polonia e Germania, si occuperanno di sensibilizzazione.

Il progetto finito integrerà tutte le parti in modo che le fotocamere e i sensori incorporati nell’abbigliamento inviino i dati al software, che riconosce gli oggetti e li guarda nell’ambiente circostante, quindi li traduce in vibrazioni e altri segnali tattili.

Chi li indossa li avverte attraverso gli attuatori nei vestiti.

Abbigliamento Aptico che aiuta i sordociechi a comunicare

Abbigliamento Aptico che aiuta i sordociechi a comunicare

Il progetto finito sarà presentato nell’agosto 2020, in un simposio che si terrà nella città di Borås situata nella Svezia meridionale.

Il progetto svilupperà un prototipo di interfaccia intelligente che:

  1. Estenderà la percezione ambientale e l’orientamento spaziale dell’utente;
  2. Amplierà lo spazio di comunicazione e faciliterà lo scambio di contenuti semantici;
  3. Migliorerà l’apprendimento e l’impegno dell’utente integrando la gamification e l’interazione sociale mediata;
  4. I bisogni e i desideri degli utenti saranno valutati in un processo centrato sull’utente e regolarmente ripetuto, per garantire che lo sviluppo del prototipo dell’interfaccia sia sempre adeguato alle aspettative;
  5. I tessili intelligenti saranno usati come base per l’interfaccia;
  6. Lo sviluppo tecnologico dell’interfaccia comprende l’apprendimento automatico, le tecnologie dei sensori, l’elaborazione di immagini e segnali, la psicofisica e l’informatica affettiva.

Il tutto con un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita delle persone con sordocecità tramite tecnologie tattili intelligenti.



Cos’è SUITCEYES

L’obiettivo generale di SUITCEYES è migliorare il livello di indipendenza e partecipazione delle persone con sordocecità e migliorare la comunicazione, la percezione dell’ambiente, l’acquisizione delle conoscenze e lo svolgimento delle attività quotidiane.

Obiettivo di SUITCEYES

Combinare tecnologie all’avanguardia e strumenti TIC per sviluppare un’interfaccia intelligente basata su sensori, elaborazione di immagini e segnali, psicofisica, tessuti intelligenti, ragionamento semantico e calcolo affettivo.

Il progetto mira a migliorare la consapevolezza della localizzazione e la percezione ambientale dell’utente, estendere e migliorare le modalità di comunicazione.

Gli ampi studi sugli utenti all’inizio del progetto informeranno il progetto sulle reali esigenze delle persone con sordocecità.

Indumenti come interfaccia di comunicazione

L’idea è che l’indumento, agendo come un’interfaccia intelligente, trasferirà le informazioni ai soggetti tramite segnali tattili e può, ad esempio, dire se qualcuno li sta guardando o dove è caduta la palla nella stanza.

Ma è anche possibile combinare diversi sensori nel tessile intelligente. Ogni sensore può indirizzare diversi canali percettivi, che allargano lo spazio di comunicazione.

Un altro aspetto importante d del progetto è rappresentato dal gamification.

Ciò vuol dire che saranno integrati elementi giocosi nel sistema, per ottenere una situazione di apprendimento più divertente per i soggetti interessati.

Possibili estensioni

Sebbene il prototipo SUITCEYES sia sviluppato specificamente per gli utenti con sordocecità, l’area di applicazione del prototipo non è limitata a questo gruppo.

Un sistema che offre una migliore percezione dell’ambiente circostante e consente ad una modalità di comunicazione alternativa (tattile) di adattarsi a molteplici altri settori di applicazione.

Ci sono molte circostanze in cui un utente non ha piena fiducia nei sensi visivi e uditivi come la lotta antincendio in stanze piene di fumo, missioni di soccorso in ambienti bui e rumorosi, allenamento sportivo e altro.

La comunicazione aptica sarebbe un complemento e / o un’alternativa affidabile e utile in tutte queste situazioni.

Il risultato del progetto non si limita a una soluzione tecnologica, ma include anche studi sugli utenti e sulle politiche che a loro volta miglioreranno la nostra comprensione dei bisogni delle persone con sordocecità e che faciliteranno politiche informate e processi decisionali.

Finanziamento del progetto

SUITCEYES è un progetto di ricerca e innovazione triennale (2018-2020) finanziato dal programma Orizzonte 2020 dell’Unione Europea, denominato Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.







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