Riconquistare l’accesso al credito

Questo anche nel caso in cui sia stato richiesto un prestito online.

Successivamente scrivete una raccomandata con ricevuta di ritorno alla società indicatavi dalla banca chiedendo di esercitare il diritto di accesso ai propri dati entrando quindi in possesso di tutte le informazioni sul vostro conto.

Se constatate errori, richiedetene la correzione tenendo conto che eventuali posizioni debitorie che siano state sanate possono essere cancellate dalle centrali di rischio previa vostra richiesta.

Nel caso in cui la banca dati si rifiutasse di effettuare la cancellazione rivolgetevi al Garante della privacy.

Se non riuscite a risalire alla società creditizia che ha segnalato il vostro nominativo, richiedete alla banca dati CRIF di comunicarvi  tutti ciò che risulta a vostro nome nella black list.

Basta scaricare e compilare la modulistica presente sul sito, allegare copia di codice fiscale e documento e inviarla via fax.

Una buona norma sarebbe quella di visionare e controllare i propri dati seguendo le indicazioni che vi ho appena fornito, ancor prima di andare a chiedere un eventuale prestito, finanziamento, mutuo,ecc.

Occorre inserire nel modulo la richiesta, indicando il tipo di verifica che si vuole indirizzare, i propri dati anagrafici e la modalità con cui vuoi ricevere risposta.



Fatto ciò si ottiene il modulo di richiesta da stampare e firmare, in formato pdf e da inviare successivamente via e-mail, via fax o per posta.

CRIF fornirà il riscontro gratuitamente entro 15 giorni dalla ricezione della documentazione.

Esclusivamente nel caso in cui nel SIC non è presente nessuna informazione creditizia si dovrà corrispondere un contributo spese di 10 euro.

Tutti i dettagli comunque sono sul sito della banca dati Crif.

In tal modo si potranno richiedere correzioni di errori di cui magari non siete neanche a conoscenza, evitando nel futuro di vedersi negate eventuali  richieste di accesso al credito.

Se poi neanche in questo modo si riesce ad ottenere la cancellazione dal’albo dei cattivi pagatori, ci si può sempre rivolgere ad una delle tante compagnie specializzate nel settore presenti anche online.

Queste si occupano in modo specifico proprio di risolvere problemi di debiti di ogni tipo, non solo di aziende ma anche di privati cittadini che hanno ad esempio debiti col fisco, pignoramenti in corso o azioni esecutive.

Talvolta una soluzione del genere, ovvero rivolgersi alle agenzie debiti, può essere l’unica possibile per salvaguardare il proprio patrimonio o ridurre al minimo gli importi relativi a debiti da pagare.




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