Libretto Postale: Informazioni Utili

Il libretto postale è ritenuto da molti lo strumento ideale per proteggere i propri soldi.

Libretto Postale

Libretto Postale

Prodotto finanziario antichissimo nato nel 1875, ad opera dell’allora Ministro delle Finanze Quintino Sella, dopo più di 140 anni dalla sua nascita, continua a riscuotere sempre più il consenso dei risparmiatori.

Il libretto di risparmio, collocato sul mercato attraverso Poste Italiane, viene emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e garantito dallo Stato Italiano.

Col tempo si è rinnovato diverse volte, adeguandosi ai tempi, fino a diventare quello che è oggi, ovvero, un mezzo per tenere i risparmi al sicuro, corredato anche da una versione digitale.

Dunque nonostante sia stato concepito in modalità esclusivamente cartacea, attualmente sfrutta anche tutte le potenzialità di internet, pur mantenendo le stesse caratteristiche e funzionalità che da sempre lo contraddistinguono.

Caratteristiche

Il libretto postale non comporta alcuna spesa ed è totalmente gratuito sia riguardo l’apertura che per quanto concerne la gestione e l’estinzione.

Sostanzialmente serve a depositare i propri risparmi, versando di volta in volta gli importi voluti, evitando che vengano erosi da spese di gestione e commissioni.

In passato fruttava anche degli interessi.

Oltre a versare e prelevare in tutti gli Uffici Postali italiani, col libretto di risparmio postale è possibile inoltre:

  • usare la Carta Libretto per prelevamenti e versamenti;
  • sottoscrivere Buoni dematerializzati;
  • ricevere la pensione INPS e INPDAP.

Il libretto può essere aperto a proprio nome oppure cointestandolo a più persone, fino ad un massimo di 4 soggetti.

In questo modo tutti i firmatari possono versare o riscuotere in totale autonomia, a condizione che, nel momento dell’attivazione, si specifichi la clausola della pari facoltà di disposizione.

Occorre precisare però che, a partire dalla fine del 2004, la cointestazione, non può più avvenire a due minorenni, nè un maggiorenne può avere come cointestatario del libretto postale un minorenne.

Tipologie di libretti postali

Ci sono diversi tipi di libretti postali, ciascuno dei quali ciascuna con caratteristiche diverse.

Vengono usati ad esempio per accreditare la pensione o per depositare soldi anche beneficio di altre persone.

Vediamo quali sono:

Libretto Smart: permette di gestire i risparmi anche direttamente da App, Risparmio Postale Online, sportelli ATM (quelli che comunemente chiamiamo sportelli bancomat) e sottoscrivere i buoni fruttiferi anche  tramite internet.

Libretto ordinario: è possibile versare, prelevare in tutti gli uffici postali anche con Carta Libretto senza alcuna spesa, ricevere bonifici, accreditare la pensione.

Libretto giudiziario: questo libretto viene attivato in seguito alla richiesta da parte dell’autorità giudiziaria, nel caso di sequestri o pignoramenti.

Avente funzione di natura cautelare, non sono previsti limiti per le somme da depositare ed è possibile versare e prelevare solamente presso gli uffici abilitati.

Libretti dedicati ai minori

Pensato per i più piccini educandoli alla gestione del risparmio, è disponibile in tre diverse tipologie suddivise per fasce di età.



IO Cresco: destinato ai bambini fino a 12 anni per avvicinarli al risparmio.
IO Conosco:  per i ragazzi dai 12 ai 14 anni che iniziano ad approcciarsi a gestire piccole somme di denaro.
IO Capisco: rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni che possono versare e prelevare somme di denaro adeguate alla loro età.

Il passaggio da una tipologia di libretto all’altra è automatico al compimento dei 12 e 14 anni.

Come aprire un libretto postale

Per attivare un libretto occorre recarsi alle Poste portando con sè un documento di riconoscimento (carta d’identità o patente di guida), il Codice fiscale e un budget anche minimo da depositare.

L’operatore allo sportello ti consegnerà un modulo da compilare, nel quale inserire le informazioni personali.

I minorenni avranno bisogno anche della presenza di un genitore o del tutore legale che sarà cointestatario del libretto fino al compimento della maggiore età.

Prelievi e depositi

Le riscossioni di danaro dal libretto e i versamenti possono avvenire direttamente allo sportello e non comportano nessuna spesa.

Il prelievo massimo giornaliero con la carta libretto è 600 euro; in un mese non si può prelevare una somma superiore a 2500 euro.

Con la carta si possono effettuare al massimo 40 operazioni senza annotazione sul libretto: scadute le operazioni occorre recarsi al più vicino ufficio postale per una nuova annotazione che sbloccherà nuovamente la carta.

Per i minorenni gli importi delle operazioni giornaliere e mensili sono più bassi.

Se vuoi evitare di fare la fila puoi anche richiedere l’apposita carta BancoPosta che verrà collegata automaticamente al libretto postale.

In tal modo potrai prelevare in tutti i postamat.

Attivando la carta BancoPosta riceverai anche un piccolo congegno elettronico che produce codici di sicurezza casuali, necessari se vuoi comprare su internet in totale sicurezza.

Rendimento del libretto postale

Gli interessi che si ottengono depositando i risparmi sul libretto postale, rispetto al passato, sono bassissimi.

A partire dal 2016 infatti il tasso di rendimento base è sceso quasi a zero se si considera che al tasso lordo viene applicata una ritenuta pari al 26%.

Inoltre, se la giacenza media annua supera i 5 mila euro, bisogna pagare un’imposta di bollo che varia dai 34,20 euro per le persone fisiche, fino ad arrivare ai 100 euro per le persone giuridiche.

Nello specifico, gli interessi al lordo delle tasse sono i seguenti:

  1. Libretto Nominativo Ordinario 0,01% lordo;
  2. Libretto Nominativo Smart 0,4% lordo per 180 giorni e poi 0,01%;
  3. Libretto per minorenni 0,01%;
  4. Libretto giudiziario 0,01% (sia vincolato che non vincolato).

Come chiudere un libretto postale

Per chiudere un libretto postale non ci sono commissioni. Basta andare all’ufficio postale e informare l’impiegato allo sportello che ti farà compilare dei documenti specifici.

Nel giro di qualche giorno il conto verrà chiuso definitivamente.

Conclusioni

Il libretto postale è senza dubbio uno strumento facile da utilizzare e alla portata di tutti. Non ha nemmeno rischio di investimento e non prevede costi amministrativi o di gestione.

Se però cerchi anche una forma di risparmio che ti consenta di guadagnare qualcosa, dovrai sicuramente cercare uno strumento finanziario diverso.





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