Consumi: il Cognome Influenza gli Acquisti

Secondo i ricercatori, il ritardo nella risposta tra i primi e i secondi è pari al 20-25%.

Nel corso di uno degli esperimenti gli studiosi statunitensi hanno selezionato in modo del tutto casuale diversi indirizzi di posta elettronica

Poi hanno inviato a questi indirizzi un mail che metteva in palio biglietti gratuiti per una partita di basket.

Le persone con cognomi che iniziano con le ultime lettere dell’alfabeto hanno avuto dei tempi di risposta molto più rapidi.

Questi infatti hanno risposto mediamente in 19 minuti contro i 25 minuti delle persone il cui cognome ha l’iniziale tra le prime lettere dell’alfabeto.

I risultati di tutti i test effettuati hanno prodotto il medesimo risultato: tra la lettera A e la Z  i tempi di reazione sono piuttosto diversi.



Perfino nelle code che si formano al di fuori di grandi magazzini in occasione di vendite promozionali o saldi, così come davanti ai cinema prima della proiezione di film in prima visione, è prevedibile che la fila sia composta in gran parte da persone il cui cognome ha iniziali poste nella parte finale dell’alfabeto.

Il fattore cognome potrebbe rivelarsi molto utile per il marketing.

Ad esempio si potrebbe ottenere una lista di utenti (magari sfruttando i social media, Facebook in primis) per vendere o promuovere meglio prodotti o servizi via dem.

Secondo Carlson infatti, l’effetto cognome è importante per i rivenditori e addetti alle vendite per prevedere con un buon grado di approssimazione, avallato da fondamenti scientifici, il comportamento del consumatore.

A quanto pare i cognomi saranno la prossima frontiera della pubblicità.




Pagina Precedente




Approfondimento





NON HAI TROVATO
LE INFORMAZIONI CHE VOLEVI?

CERCA NEL SITO