Rinnovo Patente di Guida: Novità 2014

rinnovo patenteA partire dal 9 gennaio del prossimo anno (2014) cambia il procedimento per rinnovare la patente di guida. Di seguito viene indicato nel dettaglio il nuovo iter completo delle procedure, così come indicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, in seguito alla consultazione avuta con la Conferenza Unificata Stato-Regioni.

Restano invariati i costi, sparisce l’invio del bollino a casa ed inoltre, la nuova patente, assumerà un formato simile alle carte di credito che riporterà stampata anche la foto del titolare con annessa foto aggiornata.

Rinnovo patente: le spese non cambiano

Chi sta per rinnovare la propria patente di guida non dovrà sborsare soldi in più rispetto al passato, visto che nel nuovo decreto non sono previste maggiorazioni del prezzo totale, anche se c’è qualche differenza nelle modalità rispetto al passato.

Nello specifico, per un totale di 25 euro, si dovranno pagare 9 euro di diritti di Motorizzazione e 16 euro di imposta di bollo da corrispondere tramite bollettino postale.

Fino ad ora invece al posto del bollettino da 16 euro bisognava apporre una marca da bollo di pari valore.

Ovviamente agli importi indicati si devono aggiungere le spese postali che consentiranno di ricevere al proprio domicilio la nuova patente tramite Posta Assicurata.

Infine c’è poi da considerare il prezzo delle fototessere e quello della visita medica, con una spesa media che può oscillare dai 20 ai 50 euro, in base alla zona di residenza, visita che può essere fatta sia negli uffici Asl di competenza, oppure presso le scuole guida che offrono tale servizio.

Iter per il rinnovo della patente

La richiesta di rinnovo si può fare al massimo quattro mesi prima della data di scadenza indicata sulla patente.

La visita medica è obbligatoria ed ha lo scopo di certificare, da parte di un medico, l’idoneità al rinnovo che sarà poi inviata telematicamente al CED della Motorizzazione, attraverso il Portale dell’Automobilista.

Da quel momento in poi, in attesa di ricevere la nuova patente all’indirizzo indicato, si può comunque ugualmente circolare avendo cura di tenere sempre con sè quando si guida, il documento provvisorio stampato e fornito dal dottore, valevole 60 giorni.

Onde evitare di avere problemi, è bene verificare che il medico incaricato al rinnovo della patente sia ricompreso tra quelli indicati dall’art. 119 del Codice della Strada poichè, in caso contrario, si rischia di incorrere nella nullità della procedura.

Occhio anche all’indirizzo che si indica per la consegna della patente, in modo da non avere problemi con le poste.

E’ bene quindi indicare un indirizzo dove c’è sempre qualcuno, visto che non necessariamente deve corrispondere con la residenza o il domicilio dell’intestatario del documento in questione.

Patente di Guida: Quando va Rinnovata

Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, resta invariata la durata della patente di guida.

Pertanto, quelle di categoria A e B si rinnovano ogni 10 anni fino ai 50 anni di età, ogni 5 se si ha un’età compresa tra 50 e 70 anni, ogni 3 anni tra i 70 e gli 80 anni, mentre invece superati gli 80 anni di età bisogna rinnovarla ogni 2 anni.

Riguardo la patente di categoria C: il rinnovo è a cadenza quinquennale fino ai 65 anni di età e biennale superati i 65 anni.

Patente D: rinnovo ogni 5 anni fino ai 60 anni di età e rinnovo annuale dopo i 60 anni.

La scadenza della patente di guida, in seguito al primo rinnovo successivo all’entrata in vigore delle nuove norme, coinciderà con quella del proprio compleanno.

Il rinnovo si può fare su tutto il territorio nazionale.

Attenzione perchè se si guida con la patente scaduta c’è il rischio di vedersela ritirare in caso di un controllo da parte delle forze dell’ordine.

Inoltre c’è anche una bella multa da pagare, che va da un minimo di 148 euro a un massimo di 594 euro.

Se poi passano più di 3 anni dalla scadenza (data riportata al punto4b delle nuove patenti) senza che venga rinnovata, occorrerà necessariamente rifare gli esami teorici e pratici, ovvero conseguire nuovamente la patente da zero.

In tale malaugurato caso, è preferibile rivolgersi alla motorizzazione per prendere la patente risparmiando.




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