Rateazioni Equitalia: Aumento della Soglia Massima

rateNuovo tetto per la rateizzazione dei debiti contratti nei confronti di Equitalia: passa da 20 a 50 mila euro, per agevolare i cittadini che intendono saldare le proprie cartelle esattoriali. Semplificato anche l'iter per fare richiesta. Aumenta quindi di ben 30 mila euro l'importo massimo che può essere dilazionato (passando da 20 a 50 mila).

Il numero di rate possibili per accedere alla rateazione in via semplificata passa invece da 48 rate in 5 anni fino ad un massimo di 72 ripartite in 6 anni.

Se in passato si è già usufruito della rateazione Equitalia per periodi inferiori, si può chiedere una proroga aumentando le rate fino al massimo possibile, qualora si possa dimostrare un sopraggiunto peggioramento della situazione economica.

Nessun adempimento aggiuntivo da fare rispetto al passato per poterne usufruire. Basta la presentazione della domanda, tenendo presente che la rata minima del versamento non potrà essere inferiore ai 100 euro.

Si può anche decidere, in fase di richiesta, se dilazionare l'importo in rate costanti o variabili, ad esempio pagando meno in fase iniziale e aumentando le rate in un momento successivo.

Cosa non di poco conto per le aziende debitrici, riguarda il fatto che, il contribuente che ha ottenuto la rateizzazione dei debiti, non viene più considerato inadempiente.

Potrà quindi richiedere il Durc (Documento unico di regolarità contributiva), indispensabile per partecipare a gare di affidamento di concessioni o appalti per lavori, forniture e servizi.

Secondo quanto dichiarato da Benedetto Mineo, attuale amministratore delegato di Equitalia, la rateazione dei debiti si conferma uno valido strumento per favorire i contribuenti, affinchè  possano regolarizzare con più facilità la loro posizione con il fisco.

Ad oggi quasi 2 milioni le rateizzazioni concesse dall'ente erariale, per un importo superiore ai 22 miliardi di euro.

Al 30 aprile, la regione col maggior numero di rateazioni richieste è stata la Lombardia, con 271.916 rateizzazioni, pari ad un importo complessivo di 4.506,1 milioni di euro; quella che ne ha chieste meno è invece il Molise (15.082 richieste, pari ad un importo di  151, 3 milioni di euro.

Per gli importi superiori resta invece necessaria la presentazione di alcuni documenti aggiuntivi per dimostrare la situazione di temporanea difficolta' economica.

Certo è che se Equitalia volesse davvero aiutare i cittadini, forse farebbe bene anche a diminuire le sanzioni applicate, visto che, se finalmente ce l'ha fatta a rendersi conto che la gente è in difficoltà, dovrebbe anche capire che un debito non può arrivare a raddoppiarsi  tra aggio, riscossione, interessi et similia.

Per fortuna, cosa che guarda caso molti media si astengono dal divulgare, c'è un modo per non pagare le cartelle di esattoriali. Sistema perfettamente legale, la cui evoluzione conviene seguire con molto interesse.




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