Pensione con 20 Anni di Contributi

Con soli 20 anni di contributi versati all’INPSpotresti andare in pensione. Leggi l’articolo e scopri come fare.

Anziani si godono la pensione
Andare in pensione anticipatamente

Sei stanco del tuo lavoro e ti piacerebbe andare in pensione anticipatamente?

C’è la possibilità di anticipare la carriera lavorativa se hai accumulato anche solo 20 anni di contribuzione.

Come andare in pensione prima

L’opportunità di goderti la pensione prima del tempo potrebbe rivelarsi conveniente soprattutto se fai parte di alcune tipologie di lavoratori.

L’idea del prepensionamento infatti viene ritenuta favorevole anche nel caso di un limitato montante assicurativo.

Questo può verificarsi quando, pur avendo lavorato per diversi anni senza copertura contributiva o se dopo aver subìto interruzioni di carriera, ti ritrovi con buchi contributivi da colmare.

In tal caso non sempre è possibile porre rimedio; c’è però modo di andare in pensione in anticipo con soli 20 anni di contributi versati all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Importo pensione anticipata

Vale la pena precisare che attualmente l’importo mensile della pensione INPS che si percepita con 20 anni di contributi è pari a 690,42 euro.

Questo è possibile se il lavoratore ha un’età pari a 67 anni, sempre che abbia maturato l’importo previdenziale necessario.

L’assegno pensionistico attuale con 20 anni di contributi corrisponde all’importo soglia che si deve raggiungere per poter avanzare richiesta di pensionamento.

In parole povere vuol dire che il lavoratore deve aver maturato il diritto ad un assegno previdenziale pari a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale.

Pertanto, prima di prendere una decisione, appare doveroso accertarsi sull’ammontare degli importi mensili percepibili una volta in pensione.

Pensione anticipata: requisiti

Può usufruire della pensione di vecchiaia anticipata il lavoratore che presenta una percentuale di invalidità pari all’80%.

Se trattasi di donne con disabilità, l’accesso al trattamento previdenziale è concesso al raggiungimento dei 56 anni di età con una finestra di 12 mesi.

Gli uomini al contrario possono fare domanda di anticipo pensionistico al compimento dei 61 anni e con una finestra di 12 mesi.

Con la medesima equivalenza contributiva hanno diritto alla pensione anche i lavoratori di 64 anni che hanno versato gli oneri sociali in data antecedente al 1996.

Con 20 anni di contribuzione tali lavoratori maturano il diritto al prepensionamento, a patto che l’ammontare del rateo corrisponda a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale.

Stesso dicasi per i lavoratori che hanno sottoscritto la rendita integrativa anticipata (RITA); anch’essi possono abbandonare l’impiego con soli 20 anni di contribuzione sociologica.

In tal caso l’età anagrafica minima deve essere pari a 57 anni, oltre a trovarsi nella condizione di disoccupazione.

L’anticipo pensionistico può arrivare fino a 10 anni se si è disoccupati da almeno 24 mesi, usufruendo del diritto di andare in pensione con 20 anni di contributi.



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