Dipendenti Pubblici: Col Jobs Act Potranno Essere Licenziati

Allo stato attuale infatti, almeno con le regole precedenti, gli statali potevano perdere il proprio posto di lavoro solo in casi veramente eccezionali.

Col jobs act, ancora una volta, l’Italia si rivela il paese in cui le leggi sono meramente discrezionali, poco chiare e lasciate all’interpretazione soggettiva.

Se dovesse prevalere l’ipotesi della non licenziabilità di chi lavora nel pubblico, di certo si apre la strada a miriadi di ricorsi che ne evidenzierebbero l’incostituzionalità, visto l’evidente risvolto discriminatorio.

Ad ogni modo, c’è da dire che, onde scongiurare timori infondati, così come si evince da quanto riportato tra le pieghe del provvedimento:

la nuova disciplina in materia di licenziamenti si applica esclusivamente a operai, impiegati e quadri assunti con contratto a tempo indeterminato a partire dalla data di entrata in vigore del provvedimento stesso, quindi il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Non cambia nulla dunque per i lavoratori dipendenti che hanno già un rapporto di lavoro: resteranno in vigore le precedenti regole sui licenziamenti, così come erano state modificate nel 2012 dalla riforma Fornero.

Il meccanismo delle tutele crescenti si applicherà però anche alle aziende che superano la soglia dei 15 dipendenti per assunzioni successive all’entrata in vigore del decreto.

Ma mai dire mai, il Jobs Act potrebbe aprire un varco anche verso i licenziamenti retroattivi al Jobs Act, che sicuramente non farebbero piacere a tutti quelli che, dopo aver votato l’attuale esecutivo in cambio di 80 euro al mese, si stanno rendendo conto che anche il posto fisso potrebbe sparire da un giorno all’altro.

Renzi intanto non esclude nulla ed ha affermato a tal proposito che l’ultima parola e dunque la decisione finale spetta al Parlamento.

Magari si ricorderà che in qualsiasi paese degno di essere ritenuto civile, le leggi devono valere per tutti, non solo per qualcuno.

Oppure è più plausibile che, essendo i dipendenti pubblici il cesto dove i politici di sinistra (?) pescano i propri voti (più di 3 milioni, senza contare quelli dei familiari), faranno in modo da escluderli dal provvedimento.

Qualcuno faccia sapere al presidente del consiglio che negli states ai quali lui stesso ha detto di ispirarsi, il licenziamento è valido allo stesso modo sia nel pubblico impiego che nel privato.