Isee 2015: Domande Frequenti sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica

D: Nel caso di richiesta di prestazione per minorenni come ad esempio: iscrizione asilo nido, mensa scolastica, assegno ANF e MAT, qualora uno dei due genitori non sia presente nel nucleo ed è di nazionalità straniera, il dichiarante deve indicare l’altro genitore in DSU?

R: L’altro genitore, di nazionalità estera e residente all’estero, non può essere indicato in DSU in quanto non rientrante tra i coniugi iscritti all’Anagrafe dei cittadini Italiani Residenti all’Estero ai sensi dell’art. 3 del DPCM 159/2013.

D: Nel caso in cui l’altro genitore si trova in una delle seguenti situazioni: deceduto, genitore straniero come è possibile ottenere l’ISEE minori visto che attualmente è necessario compilare il quadro D inserendo il CF dell’altro genitore?

R: In questi casi di particolare assenza dell’altro genitore descritti nella domanda l’altro genitore dovrà esimersi, per il figlio minore interessato dalla condizione sopra descritta dalla compilazione del quadro D.

D: Per le prestazioni ANF e MAT, quale indicatore Isee, “Ordinario” o per “Minorenni”, sarà considerato dall’Istituto?

R: Per gli ANF e la maternità dei Comuni è necessario l’ISEE minorenni.

D: Il coniuge separato che versa gli assegni di mantenimento ai figli deve indicare nel quadro FC5 l’importo come indicato nel provvedimento dell’Autorità giudiziaria? Il CAF deve acquisire oltre il provvedimento anche le quietanze dei versamenti effettuati?

R: No. Il coniuge separato nel compilare il proprio modulo FC.1 pur in presenza di una sentenza, deve dichiarare quello effettivamente corrisposto o zero se mai corrisposto.
Non è obbligo del CAF archiviare la documentazione.

D: Il genitore che è tenuto al versamento degli assegni di mantenimento al figlio da provvedimento di separazione o divorzio dell’Autorità giudiziaria, ma non li corrisponde, come deve essere compilato il quadro D?



R: Nel quadro D si va ad indicare il dati dell’altro genitore, il codice fiscale del figlio e deve essere barrata la casella di esclusione del genitore in quanto tenuto a versare gli assegni al mantenimento del figlio risultanti da provvedimento giudiziario.

D: Se ci sono dei figli che risultano nello stato di famiglia dei genitori (non si sono iscritti all’Aire) che hanno lavorato e/o che lavorano tutt’ora all’estero, per il concetto di residenza si fa riferimento alla materia fiscale, pertanto se per i requisiti li posso considerare residente all’estero non lo inserisco nella DSU? Oppure visto che risultano ad oggi sempre nello stato di famiglia, a prescindere dal requisito di residenza fiscale, li deve inserire e di conseguenza dichiara il reddito di lavoro dipendente all’estero (anche se non ha fatto denuncia dei redditi)?

Il nucleo del richiedente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, ne consegue che per il caso rappresentato i figli essendo presenti nello stato di famiglia vanno inseriti nel nucleo della DSU. Chiaramente il reddito dei figli prestato all’estero che non confluisce nel reddito complessivo dichiarato in Italia va inserito nel quadro FC4.

D: Il canone di locazione da indicare è quello previsto dal contratto al momento della presentazione della DSU?

R: Si, così come avvenuto sino ad oggi dovrà essere inserito il valore del canone annuale alla data di presentazione della DSU.

D: E’ possibile inserire il contratto di locazione nel quadro B anche se ancora intestato al deceduto non inserito nel quadro A della DSU? E’ obbligatorio procedere alla voltura del contratto?

R: Pur essendo necessario effettuare la voltura, nel caso di successione nel contratto (art. 6 della legge n.392 del 1978), è possibile indicare nel quadro B l’intestatario del contratto deceduto prima della scadenza del contratto che ovviamente non fare parte del nucleo familiare determinato ai fini ISEE.

D: Quadro B canone di locazione annuo si suppone che il contratto di locazione abbia più intestatari di cui alcuni non presenti tra i componenti nucleo del quadro A. Il canone annuo come si indica? Inserendo il canone totale come da contratto o il canone totale da contratto rapportato al numero degli intestatari presenti nel nucleo (come si fa attualmente?)

R: Se il contratto di locazione dell’immobile scelto come casa di abitazione del nucleo
familiare è intestato a più soggetti:
– Tutti i cointestati del contratto fanno parte del nucleo, l’importo da indicare sarà il totale del canone riferito all’abitazione;
– Non tutti i cointestati del contratto fanno parte del nucleo, l’importo da indicare dovrà essere proporzionato alla quota di cui i componenti del nucleo sono titolari. Non è possibile quindi indicare quote di canone relative ad altri cointestatari del contratto,
quando questi sono soggetti estranei al nucleo familiare.




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