Dichiarazione Redditi 2015: Detrazioni e Deduzioni

Bonus Arredi e Risparmio Energetico

Chi avrà rinnovato il proprio arredamento, potrà recuperare in denuncia dei redditi la metà di quanto speso, fino ad un tetto massimo di 10 mila euro, dilazionati in 10 anni.

I lavori finalizzati a migliorare l’efficienza energetica degli immobili sono soggetti a due svariate quote detrative, in base alla loro data di esecuzione:

– il 55% se gli interventi sono stati effettuati in data precedente 5 giugno 2013;

– 65% se invece i lavori sono stati eseguiti nell’arco di tempo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014.

Sono individuati 4 diversi settori di intervento tra i quali si può specificare la detrazione, così come di seguito indicati:

  • riqualificazione energetica degli edifici;
  • sostituzione di impianti;
  • miglioramento termico dell’edificio;
  • sfruttamento di fonti di energia rinnovabili.

Detrazioni Ulteriori del 19%



Anche le seguenti voci di spesa rientrano tra quelle per cui si può ottenere, al momento della presentazione della dichiarare i propri redditi.

spese formative: riguardano corsi di istruzione secondaria ed universitaria, perfezionamento, specializzazione e master;
rette per asili nido: in tal caso l’importo massimo della detrazione non può superare 632 euro per ogni figlio;
spese sportive per i figli dai 5 ai 18 anni: un tetto massimo fissato a 210 euro per figlio;
spese per pagare l’affitto a studenti fuori sede: fino ad un massimo di 2.633 euro;
spese funebri;
spese per badanti o assistenti domiciliari di soggetti non autosufficienti;
donazioni: ad associazioni culturali, musicali, sportive, scuole (l’importo massimo è variabile in base alla tipologia);
spese veterinarie: limite massimo di 387,84 euro per la cura degli animali, al superamento della franchigia fissata a 129,11 euro.

Detrazioni del 26%

Sono riferite a donazioni fatte a organizzazioni senza fini di lucro e partiti politici, ma valgono anche per chi vive e risiede in una casa in affitto. In tal caso l’importo oscilla in base al reddito complessivo del contribuente.

Per quanto concerne le deduzioni 2015 nella denuncia dei redditi, ci sono:

  • i contributi INAIL per gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe);
    gli assegni di mantenimento versati ai coniugi;
  • i contributi per i collaboratori domestici, entro il limite di 1549,37 euro;
    contributi alle istituzioni religiose, se presenti nell’elenco riportato nelle istruzioni di compilazione;
  • contributi per la previdenza integrativa (tetto massimo euro 5.164,57), ad esclusione di quelli versati ai fondi in squilibrio finanziario che non hanno tetto di spesa;
  • spese per acquisto o costruzione di immobili da affittare: limite massimo 300 mila euro.

Infine, è bene ricordare che non tutti devono fare la dichiarazione dei redditi.

Riguardo le deduzioni, differiscono dalle detrazioni per il semplice fatto che non abbattono direttamente l’importo delle tasse da pagare,  ma influiscono sull’ammontare del reddito imponibile abbassandolo.




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