Acquisto Auto Usate: Documenti da Controllare

Dopo aver scelto una macchina usata da acquistare per risparmiare sul prezzo d’acquisto, il passo successivo da compiere è quello di accertarsi che tutta la relativa documentazione risulti a posto. Ecco le carte che bisogna controllare.

Anche sotto l’aspetto burocratico è bene fare tutti i controlli accurati affidandosi ad un’agenzia conosciuta.

Se già dalle prime verifiche dovessero manifestarsi problemi, indirizzatevi verso un’altra auto.

Libretto di manutenzione

Una cosa importante da valutare è senza dubbio il libretto di manutenzione.

Se il vecchio proprietario ha sempre fatto i tagliandi periodici (date e interventi eseguiti) risulteranno sul libretto e stanno ad indicare che il mezzo è stato tenuto con cura.

I tagliandi (effettuati presso officine del marchio oppure da meccanici qualificati) rappresentano l’unico mezzo certo per stabilire i reali km percorsi dal mezzo.

Diffidare da venditori che con qualsiasi scusa tentano di giustificare l’assenza del libretto di manutenzione.

Libretto di circolazione

Il documento deve riportare le caratteristiche reali del mezzo (tipo di gomme, numero di telaio, numero del motore).

Porre molta attenzione all’esatta corrispondenza del numero di telaio e che lo stesso non abbia strane abrasioni sulla parte incisa.

Età e numero di proprietari

Il libretto riporta anche la dicitura relativa a tutti i proprietari del mezzo.

Un elevato numero di possessori può indicare che l’auto abbia percorso molti chilometri.

Quanti più proprietari ha avuto il mezzo tanto più alto è il rischio che non sia in buone condizioni.

Se invece ha avuto un solo proprietario, sicuramente sarà un’auto in condizioni migliori sopratutto se il precedente possessore è una persona anziana piuttosto che un giovane neo patentato.

Passaggio di proprietà

Quando si acquista un’auto usata si deve autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita.

Entro 60 giorni dall’autentica bisogna registrare il passaggio di proprietà all’ufficio provinciale dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che rilascerà il certificato di proprietà (CdP) aggiornato.

Si dovrà richiedere inoltre l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile.

Poichè le spese sono a carico dell’acquirente, talvolta succede che i venditori cerchino di fare la cresta anche se tali costi.

Al momento della stipula quindi è bene essere presenti e chiedere al notaio il costo reale delle spese sostenute.

Scadenza del collaudo

Per  risparmiare sul prezzo dell’auto ulteriormente, controllare la data di revisione del veicolo in modo che, se è prossima alla scadenza, si può chiedere di fare il collaudo al proprietario oppure uno sconto aggiuntivo.

Garanzia auto usate

Le nuove norme sulla vendita garantiscono il compratore contro difetti di conformità del veicolo per almeno un anno.

Il venditore deve garantire l’acquirente contro i vizi o difetti tenuti nascosti che l’auto ha al momento della vendita e che si manifestano in seguito.

In ogni caso è possibile far valere la garanzia legale, cioè quella prevista dal Codice del Consumo contro i vizi occulti.

Se in seguito all’acquisto, emergono elementi diversi da quelli indicati dal venditore al momento dell’acquisto, il venditore può essere denunciato per truffa e si può restituire l’auto facendo valere il diritto di recesso.

Garanzia auto a km zero

La garanzia è dovuta dal venditore, non dal fabbricante, che si farà carico della rivalsa del commerciante; attenzione quindi alle auto a chilometri zero, ovvero quelle immatricolate dai concessionari e rivendute come usato con garanzia della Casa, a prezzi scontati.

Indipendentemente dalla durata residua della garanzia della Casa, avete diritto alla garanzia del venditore, che è sempre preferibile richiedere per iscritto.



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