Università Gratis in Italia: Qualcosa si Muove

università gratisPer contrastare il calo degli iscritti in molte università italiane, alcuni atenei hanno deciso di far frequentare l’università gratis per il primo anno a una fascia ampia di studenti. Iniziative simili a Bergamo, Bologna, Camerino, Foggia, Milano, Roma, Venezia.

Ormai è evidente che a causa della perdita di posti di lavoro molte famiglie sono costrette, loro malgrado, a tagliare anche gli studi universitari dei figli.

Secondo le stime, si è passati da 319.070 immatricolati del 2003/2004 a 227.938 del 2012/2013. Sempre più studenti infatti finito il diploma, non hanno la possibilità di laurearsi perchè i genitori non possono permettersi di farli studiare.

Senza contare di quei pochi che, non avendo problemi economici, preferiscono studiare in università all’estero.

Mettiamoci anche la paura per diversi atenei di dover chiudere da qui a qualche anno, ed ecco spuntare come funghi tante proposte finalizzate a incentivare nuovi iscritti promettendo università gratis o quasi.

Iniziative degli atenei per incentivare nuovi iscritti

Università di Bergamo: bloccato l’importo delle tasse universitarie;
Università di Bologna: è stata aumentata la soglia delle fasce di contribuzione ridotta;
Università di Camerino: chi vive in zona ed ha uno o emtrambi i genitori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione, è esentato dal pagamento delle tasse per il primo anno;
Università di Foggia: niente retta universitaria per un anno sia per i nuovi iscritti che per coloro che già frequentanoi;
Università di Milano: riduzione graduale delle tasse per tutti gli iscritti con un Indicatore della situazione economica equivalente fino a 40 mila euro;
Roma – Università La Sapienza: sconti dal 20 al 30% nelle immatricolazioni per chi ha fratelli o sorelle che frequentano lo stesso ateneo. Inoltre, prima rata gratis per chi si è diplomato col massimo dei voti;
Roma – Università Roma Tre: magistrale gratis per chi si laurea con 110 e lode nella stessa struttura;
Università Ca’ Foscari di Venezia: anticipo dei fondi per le borse di studio, che verranno stanziati agli studenti fin da subito.

Vogliamo scommettere che ben presto di iniziative simili ne arriveranno altre? Se siano davvero efficaci è presto per dirlo.

Intanto i rettori, che sperano anche in donazioni da parte di imprenditori, hanno fatto appello al Governo ottenendo uno stanziamento per il 2014 di 30 mila borse di studio.

Importo: circa 5 mila euro ciascuna a favore degli studenti meritevoli fuori sede. Non proprio università gratis, ma un bell’aiuto.

Basterà questo ad aumentare gli iscritti? Una cosa è certa: se uno è bravo davvero, anche in Italia può studiare gratuitamente all’università come è stato ampiamente documentato in passato.




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