Spendere Meno sul Passaggio di Proprietà

Poco più di mezzo secolo fa bastava una bicicletta o un carretto trainato da un asino per potersi muovere; le strade da percorrere erano poche: casa-lavoro, lavoro-casa. Ma al giorno d’oggi nella nostra era così tecnologica e moderna possedere una o più auto è quasi un obbligo,  presi come siamo dai mille impegni della vita quotidiana.

L’acquisto di un auto è già di per sè impegnativo dal punto di vista economico e pesa non poco sulle finanze di una famiglia; ma se poi a questo cominciamo a sommare tutte le altre spese che accompagnano il nuovo acquisto, come bollo, assicurazione e  passaggio di proprietà la situazione si fa quasi insostenibile.

In special modo il passaggio di proprietà è una di quelle voci più care nella fase di acquisto di un auto; specie poi se ci si affida ad una agenzia per poterlo espletare, ma forse pochi di noi sanno che è possibile farlo da sè ed anche risparmiare.

Passaggio di Proprietà Low Cost

Partiamo dai documenti necessari per poter acquistare o vendere un’auto, senza i quali non è possibile effettuare il passaggio di proprietà:

  • Certificato di Proprietà (CdP);
  • carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa;
  • documento di identità e il codice fiscale dell’acquirente (due copie per entrambi);
  • documento di identità del venditore;
  • modulo TT2119: quest’ultimo serve per aggiornare la carta di circolazione in ogni STA, cioè negli sportelli telematici dell’automobilista dislocati sul territorio nazionale.

Se non si è in possesso del certificato di proprietà dell’auto, bisogna richiedere la registrazione all’ACI e alla Motorizzazione allo scopo di aggiornare la Carta di circolazione.

Tra tutti i documenti sopra detti quello di proprietà è il più importante senza il quale è proprio impossibile acquistare o vendere un auto.

Una volta in possesso di tutti i documenti si può procedere.  L’atto di vendita può essere anche costituito da una dichiarazione unilaterale, corredata da firma autenticata del venditore e dalla immancabile marca da bollo da 14,62 euro.

A questo punto le strade da seguire sono due. Numero uno: il venditore dell’auto si reca al Comune di riferimento per autenticare la firma degli atti di vendita. Una volta fatto questo, tocca poi all’acquirente l’onere di recarsi al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per far registrare la pratica ed ottenere quindi l’atto di proprietà.

Numero due: venditore ed acquirente si recano insieme nei suddetti uffici per espletare contemporaneamente autentica delle firme e passaggio di proprietà, risparmiando così tempo e denaro.

Facendo tutto da soli, senza cioè l’ausilio di agenzie varie, il risparmio di denaro si aggira intorno ai 100 euro; che non è poco. Anche perchè svolgere queste operazioni è abbastanza semplice e in caso di errori sarà la stessa motorizzazione a darei dei consigli al riguardo.



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