Risparmiare sul Prezzo del Taxi con Uber

Spendere meno sul prezzo delle corse in taxi è ciò che permette di fare una nuova applicazione per smartphone già diffusa in ben 25 città di tutto il mondo e sbarcata da poco anche in Italia. Si riesce a risparmiare fino al 30% sui costi del normale servizio taxi.

Il servizio accessibile a tutti coloro che hanno uno smartphone: si scarica un'app, si installa, ci si iscrive al servizio e all'occorrenza basta lanciare l'applicazione che segnalerà sullo schermo il mezzo disponibile più vicino.

Qualche click per richiedere la corsa in tempo reale ed ecco che si può visualizzare la foto dell'autista, il nome e il numero di targa dell'auto in arrivo, con un tempo di attesa medio di soli 5 minuti.

La corsa si comincia a pagare dal momento in cui si sale in auto ed ogni cliente, giunto a destinazione, può anche lasciare un feedback sul servizio ricevuto.

Mezzi disponibili tutti i giorni fino a mezzanotte, mentre dal giovedì al sabato il servizio è attivo praticamente non stop (c'è solo un fermo dalle 4 alle 7 del mattino).

L'idea è nata a San Fracisco, in California nel 2010, da una semplice intuizione: poichè in alcune parti della city statunitense era quasi impossibile reperire un taxi, si son fatti dei test e dopo il successo della fase sperimentale il servizio è diventato operativo in poco tempo anche in altre città.

Da qui allo sbarco anche in altre città, non solo degli USA, il passo è stato breve vista anche la facilità di replicazione del business e i costi di lancio contenuti.

Si fa ricorso infatti ad autisti locali, tutti muniti di regolare licenza di noleggio con conducente (i classici ncc) e di relativa vettura (niente utilitarie, solo macchine lussuose).

Ovunque sia stato lanciato il servizio, Italia compresa, ha trovato subito l'apprezzamento dei consumatori, scatenando nello stesso tempo l'ira dei tassisti secondo cui un tale meccanismo non fa altro che violare le leggi e le norme che regolamentano la categoria.

Quel che è certo che a Milano dove Uber è operativo già da qualche giorno e conta un parco macchine di circa 100 mezzi con relativo autista, sono in tanti ad averlo scelto (la pagina Facebook in questo momento conta più di 50 mila fan) come alternativa al tradizionale servizio taxi e alle auto a noleggio con conducente.

Anche se nella serata inaugurale non sono mancati dei piccoli incidenti: tassisti schierati per protestare, vigili che hanno ritirato 2 libretti ad autisti del servizio per violazione della legge di categoria del 1992.

Secondo i rappresentanti della categoria, tale norma, prevede che le autovetture ncc non possano sostare in giro in attesa del cliente ma possono solo partire dalla rimessa, cosa che invece è permessa ai tassisti.

I libretti però sono stati restituiti subito, data l'assenza dei presupposti giuridici al fermo delle licenze.

Se il sistema permette alla gente di spendere meno sul prezzo del taxi, forse i tassisti invece di combatterlo attraverso la burocrazia, potrebbero prendere spunto e trovare il modo di contrastarlo sul campo magari introducendo tariffe più convenienti ed economiche.




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