Risparmiare Comprando Pneumatici Ricostruiti

Pneumatici rigenerati e prodotti in Italia, convenienti nel prezzo, disponibili in moltissimi modelli e con spese di spedizione pari a zero. Tutto ciò è possibile grazie ad una azienda nata dall’esperienza decennale nel campo di due dei soci fondatori. Si possono acquistare online e riceverli comodamente al proprio domicilio.

Le gomme ecologiche, realizzate ricostruendo i vecchi pneumatici, oltre a far risparmiare i consumatori contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente riducendo lo smaltimento in discarica.

Secondo l’ultimo dossier di Legambiente “Copertone selvaggio”,  ed il fenomeno dello smaltimento illegale di copertoni ha disperso nell’ambiente oltre 100.000 tonnellate di pneumatici fuori uso.

Le gomme ricostruite, molto diffuse all’estero, stanno cominciando a ricevere l’apprezzamento degli automobilisti anche in Italia dove si registra un graduale aumento di persone che li preferiscono ai pneumatici tradizionali.

Gli pneumatici rigenerati venduti su Hardgreen sono prodotti e selezionati da due aziende italiane specializzate nella ricostruzione dei pneumatici: la Rigagomme di Campo Tizzoro (PT) e la Tagomtires di Modena.

Allo stato attuale, la gamma degli pneumatici rigenerati venduti attraverso il web, riesce a coprire due terzi del parco auto circolante.

Molto presto saranno disponibili tutte le misure (grandi comprese) a copertura del 100%.

L’utente compra le gomme con garanzia di 5 anni e ad un prezzo comprensivo di iva e trasporto incluso.

Può decidere di fare arrivare i pneumatici a casa propria o in alternativa presso uno dei centri di montaggio gomme convenzionati.

Il costo del montaggio resta a carico del cliente che nel caso in cui decida di ricorrere ai centri convenzionati spenderà una cifra compresa tra i 7 e i 12 euro per ogni gomma montata.

Ma perché acquistare le gomme rigenerate e ricostruite? Ci sono 3 valide ragioni di carattere energetico, ecologico, ed economico.

Risparmio energetico e di materiali

Per lo stesso volume di produzione, l’industria del nuovo impiegherebbe 71.400 tonnellate di materie prime (gomma naturale e sintetica, nero fumo, acciaio, rame, fibre tessili e artificiali, oli aromatici, prodotti chimici).



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