Rilancio dell’Economia: le Nuove Norme

Il nuovo decreto per il rilancio dell’economia è stato approvato dal Consiglio dei Ministri: modifiche alla Costituzione, snellimento burocratico del Piano Casa, Opere Pubbliche, Riordino degli incentivi, Banda larga e Piano per il Sud.

Il Governo, dopo averne dato notizia sembra quasi che abbia messo subito le mani avanti (rispetto alle modifiche costituzionali) attraverso una dichiarazione di berlusconi che ha precisato: il provvedimento è suscettibile di successive modifiche.

Le Modifiche alla Costituzione
Ancora una volta è stata messa mano alla carta costituzionale, con una modifica agli articoli 41, 97 e 118 che, secondo il Governo porteranno ad una semplificazione burocratica e al rilancio della libertà d’impresa.

La modifica all’Art.41 prevede che l’iniziativa economia è libera, ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge.

Modifica all’Art. 97: le pubbliche funzioni sono al servizio del bene comune.

Modifica all’Art. 118:gli enti locali non devono solo favorire, ma anche garantire l’autonoma iniziativa.

Gli incentivi
Gli incentivi per le imprese, che saranno introdotti molto probabilmente nel 2012, prevedono l’istituzione di un fondo unico per le imprese, la possibilità per queste di utilizzare un voucher fiscale, e un riordino degli incentivi già esistenti a carico del ministero dello Sviluppo Economico.

La riforma prevede una semplificazione normativa, flessibilità degli strumenti di intervento in raccordo con le regioni e lo snellimento delle procedure.

Prezzo settimanale per la benzina
C’è poi il capitolo sulla concorrenza e il mercato che contiene la liberalizzazione della rete dei carburanti, e la sperimentazione di un prezzo settimanale del pieno di benzina.

Il testo prevede anche una limitazione per la commissione di massimo scoperto, che in alcuni casi sarà eliminata.

Infrastrutture
Riaprono i cantieri sulla Salerno- Reggio Calabria con la costruzione di 240 di autostrade.

Piano casa
Un apposito provvedimento rimuoverà gli ostacoli che impediscono al 60% delle case di essere ampliate. Annunciato anche un importante intervento a tutela dei beni culturali.

Internet veloce
Investimento sulla Banda larga (100 milioni?) per ridurre il Digital divide e l’inserimento nel progetto della Cassa depositi e prestiti, annunciando, in seguito, il grande progetto di 100 Megabit per la metà degli italiani. Stimata l’apertura di 3000 cantieri che daranno lavoro a 30mila persone.

Piano per il Sud
Riguardo il Piano per il sud, il ministro per i Rapporti con le regioni e la coesione territoriale Fitto ha annunciato, entro la fine di febbraio, il confronto con il commissario europeo e le regioni.

Successivamente la chiusura definitiva della ricognizione e riassegnazione delle risorse. Entro fine aprile la definizione completa dei ruoli specifici.



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