Nuovo Condono: Come Sarà

Condono fiscale, condono, tombale, condono edilizio. Se ne parla tanto in questi giorni, da quando l’ex premier ne ha dato notizia ai media. Molti gli scettici, altrettanti i contrari, alcuni favorevoli sia tra gli esponenti politici italiani di tutti gli schieramenti che tra i comuni cittadini.

Dal Condono Tombale a quello Fiscale

In primis la notizia data da quello che è stato il presidente del Consiglio prima del Governo Tecnico Monti parlava di condono tombale, trasformatosi poi in condono fiscale ma per molti interpretato anche come condono edilizio visto che a tutt’oggi in Italia sono ancora molti gli immobili che potrebbero esserne interessati.

Per non parlare dei milioni di italiani che si trovano in lotta contro il fisco a causa di cartelle esattoriali spesso dovute all’impossibilità di pagare le tasse o altri debiti, semplicemente perchè lo Stato stesso non ha onorato i propri (mancati pagamenti della pubblica amministrazione).

Senza contare di chi si è ritrovato in pochi anni con la casa pignorata, magari per aver pagato in ritardo una multa, passando da un debito di poche decine o centinaia di euro a svariate migliaia di euro nei confronti di Equitalia.

Discorso a parte fanno gli evasori consapevoli, ovvero chi volutamente ha omesso il pagamento di tasse e imposte, magari eludendo o evadendo il fisco, anche per cifre che superano i milioni di euro.

In ultima analisi, come non ricordare quelli che alle ultime elezioni hanno votato un determinato partito politico semplicemente perchè c’era stata la promessa di togliere il bollo auto?

Discorso davvero complesso quello del condono fiscale. Non a caso le opinioni sono molto contrastanti.

Condono fiscale: chi è favorevole

A favore del condono fiscale, oltre a chi lo ha proposto (PDL), pochissimi altri nell’attuare scenario politico; si è espresso sulla stessa linea anche il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, che definisce “intuitive e fondate” le motivazioni di un eventuale condono fiscale.

Sicuramente favorevoli al condono anche gli evasori fiscali, quelli veri, che avrebbero una nuova scappatella per mettersi in regola pur non avendo dichiarato quanto dovuto al fisco o avendo addirittura totalmente omesso i propri redditi.

Chi invece è considerato evasore suo malgrado e non ha potuto pagare le tasse perchè in stato di insolvibilità, magari a causa dei debiti verso le imprese, sarà pro o contro il nuovo condono?

C’è bisogno di un condono per queste situazioni o basterebbe un pò di buon senso da parte di chi leggifera?

Partendo dai partiti politici, appare evidente che risulta difficile trovare qualcuno disposto a credere all’efficacia di un eventuale condono, fiscale o tombale che sia.




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