Imu: Cosa Cambia Rispetto al Passato

tassa immobiliareL’imposta municipale propria, anticipata al 2012 in via sperimentale, doveva entrare in vigore tra 2 anni prendendo il posto della vecchia Ici. La base imponibile è aumentata, si pagherà anche per la prima casa e i Comuni potranno trattenere solo gli introiti dell’abitazione principale.

Rispetto alla vecchia Ici, i padroni di casa dovranno pagare la tassa anche per l’abitazione in cui vivono, pari ad un minimo di 200 euro per ogni immobile e potranno usufruire di una detrazione di 50 euro per ogni figlio che vive nella stessa dimora del proprietario, a patto che abbia un’età inferiore ai 26 anni (detrazione massima 400 euro se nucleo con 4 figli o più).

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Imu e Tasi 2016.

Probabilmente l’Imu farà crollare il prezzo degli immobili; questo forse è il vero unico vantaggio di chi vorrebbe (avendo la possibilità) acquistare casa visto che finora i prezzi in Italia si erano moltiplicati fin dall’entrata in vigore dell’Euro.

Bisognerà comunque aspettare i prossimi mesi per avere dati; molto dipenderà dai singoli Comuni i quali hanno facoltà di stabilirne l’importo.

Ulteriori conseguenze sul mercato delle case potrebbero arrivare dalla revisione dei valori catastali, annunciata dall’attuale Governo, che dovrebbe iniziare a breve e concludersi entro i primi mesi del prossimo anno.

Obiettivo della riforma catastale: identificare il valore di mercato di di tutti gli immobili presenti in Italia.

Non male come idea (anche se il compito è arduo), se si considera il forte squilibrio attuale tra valore di mercato e attuale valore catastale.

Non a caso vecchie abitazioni lussuose situate nei centri delle grandi città, pagano meno di case fabbricate di recente che si trovano in periferia.

Peccato solo che, riformare il catasto, sia molto meno facile di quanto si possa credere e quasi certamente dovranno ancora passare anni prima che il processo possa concludersi.

Nel frattempo, come spesso accade, a pagare di più saranno i soliti noti.

L’Imu così’ com’è allo stato attuale, rischia di gravare in modo ulteriore sul già misero bilancio della maggior parte dei cittadini pesantemente toccati dalla crisi. Almenochè non si rientri tra le categorie escluse dal pagamento dell’imposta municipale propria.

Praticamente saranno solo 6 milioni che non pagheranno alcuna tassa Imu sulla prima casa.

C’è anche da dire che in alcuni casi è anche possibile risparmiare sull’Imu.



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