Sistema Sanitario: dal Ticket si Passa alla Franchigia

A breve, l’attuale sistema sanitario dovrebbe subire una drastica modifica; secondo quanto annunciato dal Ministro della salute Balduzzi, si dovrebbe passare ad un nuovo meccanismo a franchigia basato su reddito e quoziente familiare.

Si terrà conto non solo di quanto si guadagna, ma anche del numero di componenti del nucleo familiare e dei figli. che terrà conto del numero dei figli.

La nuova metodologia di calcolo sarebbe molto vantaggiosa per lo stato italiano che risparmierebbe svariati miliardi di euro all’anno oltre che più equa per i cittadini.

Col nuovo meccanismo a franchigia spariranno del tutto le esenzioni, anche per i malati cronici, ed ognuno  pagherà una quota proporzionale al proprio reddito.

Vediamo come funzionerà il nuovo sistema sanitario a franchigia, che ben presto dovrebbe mandare definitivamente in pensione l’attuale sistema a ticket o a compartecipazione, entrato in vigore più di 30 anni fa (con la finanziaria del 1985).

Ogni cittadino disporrà di una franchigia quantificata in base al reddito e pagherà per intero qualsiasi prestazione sanitaria (medicine, esami ed analisi di laboratorio, prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali, interventi chirurgici ecc.) fino al limite di spesa stabilito dalla propria fascia reddituale.

Ad esempio, un pensionato con 10 mila euro di reddito lordo, avrà una franchigia pari al 3 per mille, ovvero 30 euro.

Tale importo sarà quello massimo che dovrà spendere di tasca propria si avrà bisogno di farmaci o prestazioni mediche di ogni tipo. Al di sopra di questa cifra non pagherà più nulla.

Saranno soggetti al sistema sanitario a franchigia la totalità dei cittadini e scompariranno definitivamente le attuali esenzioni per le persone invalide, gli anziani, i soggetti affetti da malattie croniche, i portatori di handicap, i bambini e gli anziani.

Inoltre, il nuovo sistema a franchigia, sarà calcolato in base al reddito familiare complessivo e l’aggiunta di diverse varianti: l’Irpef, l’Isee, e un nuovo quoziente familiare che prenderà in considerazione anche il numero dei figli e di componenti di ogni singolo nucleo familiare e della consistenza patrimoniale.

La franchigia sarà ricalcolata su base annuale e sarà monitorata attraverso l’impiego di una nuova tessera sanitaria dotata di chip.

Secondo il Ministro Balduzzi, col nuovo sistema, si potrebbe potenziare l’equità nel campo della compartecipazione alla spesa sanitaria da parte dei cittadini, perché ciascuno pagherebbe fino a una certa soglia, modulata sul reddito e superata la quale il servizio sanitario si farebbe carico di tutto.




Altro su:



Condividi la notizia, basta un semplice click!