Energia Elettrica Gratis Prodotta dalle Alghe

lampade ad algheSi moltiplicano i tentativi di produrre luce senza l’impiego della corrente elettrica, in questo caso ricorrendo alle alghe. Diversi i progetti già realizzati che, se commercializzati, potrebbero rivoluzionare definitivamente il settore del risparmio energetico.

Partendo dall’ultimo prototipo di cui si è avuto notizia in ordine di tempo, andremo ad analizzare tutto ciò che la scienza e la tecnologia hanno vagliato studiando le alghe, in ambito energia elettrica a costo zero, per illuminare senza ricorrere a fonti di corrente tradizionale.

Illuminazione gratis dalle alghe: lampade a energia zero

AlgaeBulb: la trovata più recente è rappresentata da una lampada Led che sfrutta in maniera esclusiva l’alimentazione delle alghe, capaci di tagliare i costi delle bollette elettriche visto che non richiedono l’impiego di energia.

Si compone di bulbo dotato di un sistema che, collegato ad un particolare tipo di alghe, genera luce elettrica per mezzo di una mini pompa ad aria.

Tecnicamente il processo è possibile grazie all’assorbimento dell’anidride carbonica da parte del circuito: nel momento in cui l’aria penetra nel bulbo della lampada, le alghe rilasciano ossigeno che fungerà da alimentazione per la lampada.

Latro Lamp: altra lampada che, sfruttando il processo della fotosintesi, riesce a illuminare usando come fonte di alimentazione le alghe.

Ideatori della lampada a fotosintesi clorofilliana funzionante ad alghe, i ricercatori della Stanford University n collaborazione con i ricercatori della Yonsei University; il progetto si è poi concretizzato grazie al supporto del designer Mike Thompson che si è occupato dell’aspetto costruttivo.

La lampada in questione ha la capacità di illuminare estraendo l’energia prodotta dalle alghe che vivono nell’acqua in essa contenuta e che mediante la luce solare, e l’anidride carbonica (CO2) danno origine alla fotosintesi.

Lampione ad alghe: ideata dal biochimico francese Pierre Calleja, si tratta a dire il vero di un progetto ancora in fase embrionale. 

Per quanto è dato di sapere, l’innovativo lampione sarebbe in grado non solo di illuminare senza usare energia, ma nel contempo di assorbire annualmente una tonnellata di Co2 (pari a quella assorbita da 150/200 alberi), sfruttando l’azione delle alghe.

Concludendo, vale sicuramente la pena dare un’occhiata a esperimenti simili condotti sempre con lo scopo di creare luce gratuita sfruttando stavolta l’illuminazione naturale degli insetti, in attesa che i progetti indicati si trasformino in realtà permettendo di risparmiare energia elettrica e fare luce a costo zero.




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