Decreto Sviluppo: Tutte le Novità

Decreto Sviluppo appena approvato dal Consiglio dei Ministri: 80 miliardi di euro di risorse e tante novità in arrivo per le srl semplificate, i finanziamenti alle imprese, i bonus energetici e alle ristrutturazioni edilizie, le assunzioni, il fondo per i soggetti indigenti.

Le misure intraprese dal Governo tecnico hanno lo scopo di stimolare la crescita e la ripresa economica del paese.

Piano casa
Per  far ripartire il settore edile, fermo ormai da tempo, il bonus sulle ristrutturazioni del 36% è stato aumentato fino al 50% e durerà fino al 30 giugno 2013.

La detrazione irpef sarà valida per spese non superiori a 96 mila euro. Anche la detrazione per la riqualificazione energetica è prorogata solo fino al 30 giugno 2013, ma passa dal dal 55 al 50%.

Assunzioni di personale specializzato
Arriva un credito d’imposta  del 35%  sulle assunzioni di personale qualificato, con un limite massimo di 200 mila euro all’anno, a patto che l’assunzione duri almeno un triennio. Ben 50 milioni di euro che secondo le stime dovrebbero garantire all’incirca 4 mila nuovi posti di lavoro.

Green economy
Agevolazioni anche per i progetti verdi: quasi mezzo miliardo di euro di finanziamenti arriveranno dal fondo Kyoto per l’ambiente e saranno destinati a soggetti pubblici e privati che operano nella green economy.  In particolar modo i contratti riguarderanno le assunzioni a tempo indeterminato per  giovani under 35 e i neolaureati con meno di 28 anni.

Nuove società semplificate (Ssrl)
Viene estesa anche a tutti coloro che superano la soglia dei 35 anni di età che potranno aprire una società  con un capitale sociale di un euro.

Mini Bond
Le piccole e medie imprese non quotate in Borsa potranno emettere cambiali finanziarie e obbligazioni, per accedere al mercato dei capitali e finanziarsi.

Esenzione IMU
Avrà una durata massima di 3 anni e riguarderà gli immobili in vendita di nuova costruzione di chi opera nell’edilizia. Interesserà magazzini e fabbricati.

Energie Rinnovabili
Le novità arriveranno a breve e potrebbero configurarsi sotto forma di incentivi, con un investimento stimato di circa 200 milioni di euro nell’immediato, e 200 miliardi nel medio termine, rivolti anche alle reti elettriche, del gas e all’estrazione di idrocarburi.

Fondo per gli alimenti ai poveri
Viene istituito un fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio italiano, mediante organizzazioni caritatevoli.

Tra gli altri punti del corposo decreto sviluppo: tagli ai ministeri e  dismissioni degli immobili dello Stato per un importo medio stimato di circa 10 miliardi di euro, tagli a palazzo Chigi sul 20% degli organici dirigenziali e del 10% per gli altri organici, ecc.




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