Condono Fiscale Renzi: Sanatoria allo Studio

colpo di spugnaNuove indiscrezioni su un ipotetico condono fiscale che ben presto dovrebbe essere operativo, permettendo a chi ha soldi in nero sia in Italia che all’estero, di regolarizzarli usufruendo di forti sconti e benefici fiscali sulle somme tenute nascoste ovunque esse si trovino.

La sanatoria in programma al momento è al vaglio della Commissione finanze della Camera dove due diversi progetti sono stati presentati uno da Marco Causi del Pd e l’altro da Daniele Capezzone del partito di Berlusconi.

Sono in fase di valutazione per capire in che modo porre in essere quella che il governo Letta aveva definito voluntary disclosure (adesione volontaria).

Secondo il primo politico menzionato si dovrebbe far pagare, a chi aderisce alla collaborazione volontaria del rientro dei capitali illecitamente detenuti all’estero, tutte le tasse in un’unica rata, ma con sanzioni ridotte e senza possibilità di compensazione.

La proposta dell’altro esponente invece propone l’opportunità di pagare la metà delle tasse dovute, più sanzioni, in 3 rate, a condizione che non si salti nemmeno un pagamento.

Ufficialmente tutti escludono il varo di un nuovo condono fiscale, fatto sta che da qualche tempo a questa parte numerose fonti ne riportano la notizia.

Fino ad ora governi sia di destra che di sinistra hanno fatto ricorso a sanatorie ogni qualvolta ci sia stato bisogno di rimpinguare le casse dello Stato; una vera boccata di ossigeno in tempi di vacche magre.

Poco importa se tali provvedimenti di volta in volta abbiano sempre premiato i furbetti che, grazie a tali scappatoie, hanno avuto conferma di quanto evadere il fisco in Italia sia più conveniente piuttosto che pagare le tasse in modo regolare.

L’ultimo regalo agli evasori, secondo ciò che è dato di sapere al momento, permetterà di cavarsela pagando un forfait pari al 27% delle somme detenute illegalmente, con una sanzione ridotta a un ottavo.




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