Carte di Credito: tutto quello che c’è da sapere

Carte di Credito Prepagate, Revolving, Usa e Getta, Carte conto, a saldo, Co-branded. Le carte di credito sono di tanti tipi e adatte agli usi più svariati. Permettono di prelevare denaro contante dalle apposite postazioni, di pagare beni e servizi presso gli esercizi convenzionati e di fare acquisti on line sul web.

Le carte di credito sono senz’altro utili; scegliere la più conveniente (vedi ad esempio la carta di credito prepagata Paypal) oltre che utile fa anche risparmiare soldi.

Carte di Credito: Cosa Sono

Le carte di credito rappresentano uno strumento di pagamento elettronico, composto da una carta plastificata dotata di un dispositivo (banda magnetica) in grado di identificare i dati dell’intestatario e dell’istituto finanziario o bancario emittente.

Sulle carte di credito sono riportati, con caratteri in rilievo, i dati della banca emittente, quelli identificativi del titolare (nome e firma), la data di scadenza e il numero di codice della carta composto da 16 cifre.

La sequenza alfanumerica indica il circuito di appartenenza, la banca emittente e il numero del conto corrente al quale è collegata la Carta.

Oltre a ciò è presente anche un codice di sicurezza ideato per avere maggior protezione sopratutto nelle transazioni e i pagamenti effettuati su internet e proteggere da frodi e clonazioni.

Tale codice, a differenza del nome, della durata di validità e del numero della carta, non figura sulle ricevute di pagamento.

Poichè le carte con sola banda magnetica permettono di svolgere operazioni limitate alle funzioni di pagamento (accesso al conto – accesso ad una linea di credito), col tempo, anche per aumentarne la sicurezza e prevenire le frodi, le carte di credito sono diventate delle vere e proprie smart card grazie alla dotazione di un vero e proprio microchip.

In tal modo, oltre ad essere diventate più sicure, possono essere utilizzate per accedere a più servizi, potendo essere memorizzati sulla stessa carta un maggior numero di informazioni: dati identificativi, dati di accesso, partecipazione a concorsi, raccolta punti ecc.

La carta di credito viene rilasciata da una banca o da un ente finanziario presso il quale un cliente detiene un conto corrente. L’utilizzo della disponibilità della carta varia quindi in funzione dell’affidabilità del cliente stesso.

Come funzionano le Carte di Credito
Assodato che le carte di credito consentono di regolare il pagamento in seguito all’acquisto di prodotti o servizi, vediamo in che modo avviene tale processo.

La transazione di vendita coinvolge tre diversi soggetti: il titolare o intestatario della carta, il fornitore di beni o servizi,  l’istituto emittente.

Il titolare della carta si impegna a restituire all’istituto emittente (banca o alto) della carta l’importo della transazione nei tempi e nei modi prestabiliti dal contratto sottoscritto.

Il fornitore eroga i beni o servizi richiesti dal cliente ricevendo il pagamento dall’istituto emittente che trattiene una commissione per l’operazione svolta.

I benefici sono sia per il cliente che può acquistare senza l’uso di contanti, sia per il fornitore che non rischia l’insolvenza da parte del consumatore, sia per l’istituto che effettua le transazioni guadagnando per ognuna di esse.

Oltre che come strumento di pagamento, la carta può essere utilizzata come strumento di prelievo allo sportello automatico (Bancomat) mediante il codice segreto consegnato insieme alla carta.

Quanto costa una carta di credito
Tra le carte di credito vi sono differenze di rilievo sui costi che dipendono sopratutto dai costi di apertura e di gestione (canone annuo ed altre spese).

Tra queste bisogna considerare le imposte di bollo, il costo degli estratti conto, la commissione aggiuntiva sul cambio per gli acquisti effettuati fuori dai paesi dell’unione monetaria, la commissione sul prelievo di contante, le commissioni per i rifornimenti di benzina, il costo per il blocco della carta di credito in caso di furto o smarrimento.

Per evitare spese e costi superflui è bene scegliere la carta più appropriata in base all’uso che si intende fare.

Tipologie di carte di credito

Carta di credito a saldo
Rappresenta la più comune carta di credito in Italia, generalmente offerta come servizio aggiuntivo all’apertura di un conto corrente. Consente di dilazionare il pagamento della merce acquistata in un breve periodo senza costi aggiuntivi.

Carta di credito revolving
Rappresenta lo strumento di pagamento emesso da una banca o istituto finanziario che consente di rateizzare il pagamento della merce acquistata.

La rateizzazione comporta un costo aggiuntivo per l’acquirente dovuto per la corresponsione degli interessi sul finanziamento, entro un importo massimo detto fido.

Quando il saldo del conto corrente in negativo supera l’importo del fido, il cliente deve pagare anche una commissione di massimo scoperto.

Carta di Credito Prepagata
Sono carte di pagamento con un credito a scalare già caricato sulla carta.

Il limite dell’importo spendibile è costituito dall’importo di denaro caricato che può essere impiegato per fare acquisti attraverso il circuito di appartenenza (Visa, Mastercard, ecc) sia online che nei negozi.

Ciò significa che non si possono effettuare spese per importi superiori al credito residuo presente sulla carta.

Ci sono di due tipi: ricaricabili, che permettono di ripristinare anche via web l’importo una volta esaurito, e usa e getta, utilizzabili fino ad esaurimento della somma disponibile.

Sulle carte prepagate non è previsto un canone annuale ma solo un costo di attivazione da pagare all’istituto di credito al momento del rilascio della carta stessa.

Si paga però un importo fisso ad ogni ricarica ed ogni volta che si utilizza la carta per fare acquisti o prelievi bancomat; tali costi possono variare da banca a banca.

Le prepagate possono essere rilasciate dai principali circuiti (ad es. Visa o Mastercard), direttamente da banche, poste, oppure da altri fornitori.

Questa tipologia non necessita obbligatoriamente di avere un conto corrente bancario e talvolta  può essere associata ad un codice IBAN, in modo da poter ricevere bonifici ed essere facilmente ricaricata anche da terzi.

Le carte di credito prepagate sono molto utili in tutte quelle occasioni ci si voglia proteggere da frodi, abusi o si necessiti di un controllo sulle spese effettuate dall’utilizzatore.

Per questo motivo questa carta può essere molto adatta per le aziende (da fornire ad esempio ai propri dipendenti), per gli acquisti via internet o da dare ai propri figli.

Carta di credito co-branded
Rappresenta lo strumento di pagamento emesso da una banca o istituto finanziario in collaborazione con una terza azienda che facilita la distribuzione dello strumento presso la propria clientela ed offre servizi aggiuntivi volti alla fidelizzazione dei possessori della carta di credito.

Il funzionamento è lo stesso di una carta di credito bancaria oppure revolving.

Una tipologia a parte di carte di credito è data dalle cosiddette carte privative. Si tratta di carte emesse da una struttura creditizia a utilizzo esclusivo di una azienda industriale o da una società commerciale per i propri clienti. Le aziende le distribuiscono ai loro clienti per incrementare la fidelizzazione al proprio marchio.



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