Bonus Bebè: le Indicazioni Operative dell’Inps

bonus bebe inpsFinalmente si potrà chiedere il buono nuovi nati 2015, visto che dall’11 maggio saranno operative le disposizioni normative recepite dall’ente previdenziale con la circolare 93/2015 pubblicata in data odierna (8 maggio).

Le indicazioni aprono alla fruibilità dell’agevolazione. Ecco i dettagli.

Il nuovo assegno a sostegno della natalità, previsto per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017, è di importo pari a 960 euro, da corrispondere mensilmente fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato.

L’assegno è previsto sia per i figli di cittadini italiani o comunitari che per i figli di cittadini extraeuropei avanti permesso di soggiorno UE residenti nel territorio nazionale, a patto che la famiglia di appartenenza del genitore richiedente abbia un Isee fino ad un massimo di 25 mila euro all’anno.

Se il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente non supera i 7 mila euro sempre all’anno, l’importo dell’assegno, corrisposto direttamente dall’INPS,  è raddoppiato.

Per usufruirne occorre fare domanda All’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che
si occupa di riceverle, gestirle e monitorarle, al fine di rideterminarne la misura qualora si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti
rispetto alla previsioni di spesa.

La domanda di assegno può essere presentata dal genitore, anche affidatario, che sia in
possesso dei requisiti al momento di presentazione.

Se il genitore avente diritto è minorenne o incapace di agire per altri motivi, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante in nome e per suo conto. Nel caso in cui il figlio venga affidato temporaneamente a terzi, la domanda di assegno può
essere presentata dall’affidatario.

Il genitore avente i requisiti di legge presenta la domanda di assegno, una sola volta, per ciascun figlio nato o adottato o in affido preadottivo nel triennio 2015-2017; ogni anno dovrà poi presentare la Dichiarazione Sostituiva Unica.

Per figli nati o adottati o in affido preadottivo, la domanda può essere
presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.




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