Luce e Gas: Aumentano di Nuovo

rincari luce e gasBollette più pesanti da oggi primo ottobre: salgono i prezzi dell’elettricità e del gas, dopo che l’Autorità per l’Energia ha aggiornato le condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori, decidendo un aumento del 3,4%, per la corrente e del 2,4% per il gas.

Il risparmio medio annuale del 2015 per ogni nucleo familiare si riduce a 60 miseri euro.

Aumenti immotivati e incomprensibili, considerata la diminuzione sia del prezzo del petrolio che del gas a livello internazionale, che guarda caso arrivano proprio in inverno, quando nelle case l’impiego di energia è maggiore, sia per scaldarsi che riguardo l’uso della luce, visto il freddo e il fatto che fa buio prima.

Tra l’altro c’è anche da considerare che nel bel paese abbiamo anche il record europeo delle tasse più alte sull’energia (37% per la luce e 34% per il gas, mentre la media si attesta al 32% e al 23%).

Almeno avessero ridotto le imposte, con un bel taglio alla pressione fiscale sulle bollette.

Per spendere meno, non ci resta che mettere in pratica tutti gli accorgimenti possibili e immaginabili che ci consentano davvero di risparmiare energia elettrica.

L’autority energetica si giustifica spiegando che l’aumento è dovuto in primis al rialzo dei costi complessivi per l’approvvigionamento della materia energia, oltre all’aumento del fabbisogno verificatosi nei mesi scorsi (picco registrato in luglio, con un + 39% rispetto a giugno) per far fronte all’ondata di caldo record registrato in tutta la penisola (ogni scusa è buona).

Per l’elettricità dunque, la spesa per la famiglia-tipo nel periodo primo gennaio 31 dicembre di quest’anno sarà di circa 505 euro, comunque con un calo del 2,2% rispetto al 2014.

Riguardo il gas, sempre per la famiglia tipo presa come riferimento nel medesimo lasso di tempo, sarà invece di circa 1.123 euro, ovvero meno 4,2% se confrontato con l’anno precedente.

Altro fattore che ha influenzato i ritocchi al rialzo, l’esigenza di adeguare gli oneri di sistema, in particolare per sostenere i costi straordinari connessi alla fine del meccanismo di ritiro dei certificati verdi nel 2016 e i costi per gli incentivi all’efficienza energetica.




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