Antizanzare: Rimedi Sotto la Lente

zanzara che punge il braccio di una personaLe zanzare sono senza dubbio molto fastidiose per l’essere umano. Seppur la loro presenza è maggiore in estate, negli ultimi anni sembra proprio che non facciano più preferenze di stagione. Vediamo in che modo difenderci dal fastidioso insetto e sopratutto dalle sue irritanti punture.

Punture di zanzare

Ciò che più disturba delle zanzare sono le fastidiose punture che provocano la comparsa di reazioni infiammatorie molto pruriginose tanto da causare talvolta piccole infezioni.

Alcune specie poi (ad esempio la zanzara tigre) pungono anche di giorno e sono perfino in grado di trasmettere infezioni virali.

Per fortuna almeno in Italia, nella maggior parte dei casi, la puntura dalle zanzare tigre provoca solamente sintomi simili a quelli dell’influenza; solo in soggetti con gravi problemi di salute può causare  conseguenze gravi.

Habitat delle zanzare

Per combatterle nel modo migliore è importante capire quale sia il loro habitat preferito. L’ambiente naturale è rappresentato senza alcun dubbio da tutti i luoghi in cui sono presenti ristagni d’acqua.

Purtroppo non è il solo poichè le zanzare riescono ad annidarsi senza alcun problema non solo in acquitrini, bacini e risaie, ma anche all’interno di pozze d’acqua stagnante, vasche, fontane e ovunque ci sia acqua ferma.

Prevenire le zanzare

Per evitare che le zanzare depositino le uova riproducendosi, solitamente vengono adottate misure preventive da parte delle amministrazioni comunali, anche se non sempre si rivelano efficaci.

Non si spiegherebbe altrimenti per quale motivo, nonostante le disinfestazioni, le zanzare continuino a regnare sovrane.

Questo succede perchè spesso gli accorgimenti presi sono finalizzati a debellare le zanzare adulte e non le uova delle stesse. Talvolta poi vengono usate sostanze tossiche o inquinanti che possono essere anche nocive per l’uomo e dannose per l’ambiente.

Rimedi contro le zanzare

I rimedi contro le punture di zanzara sono di tre tipi: preventivi, di allontanamento, o di impedimento.

Appartengono alla prima tipologia tutti gli interventi finalizzati a evitare il formarsi delle uova e quindi il riprodursi delle zanzare stesse.

I sistemi di allontanamento sono invece quelli finalizzati a tenere le zanzare lontano dalle nostre case. Sono classificati come sistemi di impedimento gli accorgimenti atti ad evitare che le zanzare raggiungano la nostra pelle.

Combattere le zanzare

In ogni casa ogni anno sopratutto nei mesi estivi, ricomincia la lotta alle fastidiose punture di zanzara. Tanti i rimedi: alcuni efficaci, altri un po’ meno. Sistemi chimici (ad esempio l’insetticida e le piastrine antizanzare), sistemi elettronici (ad esempio gli ultrasuoni e le lampade cattura insetti), sistemi meccanici (ad esempio le zanzariere), sistemi naturali (ad esempio estratti di olii essenziali).

Anti zanzare chimici

I sistemi chimici sono quelli di uso più comune poichè molto efficaci. Secondo alcuni esperti però gli anti zanzare di questo tipo sono pericolosi per la salute umana poichè potrebbero causare danni al sistema nervoso.

I risultati del test condotto dai ricercatori Vincent Corbel dell’Institut de Recherche pour le Developement di Montpellier e Bruno Lapied dell’Università di Angers, in Francia, sono stati pubblicati su BMC Biology.

Il componente incriminato secondo gli studiosi sarebbe il DEET, presente in molti insetticidi. Gli esperti di casa nostra si sono espressi al riguardo invitando alla cautela, per non creare allarmismi, pur ritenendo lo studio molto importante.

Secondo il Dott. Claudio Venturelli esperto di Entomologia Urbana e Sanitaria del Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena, è importante che si faccia un corretto utilizzo dei repellenti evitando di fare miscugli tra prodotti contenenti sostanze diverse.

Inoltre è fondamentale quando si usa un repellente, leggere e attenersi alle modalità riportate sulla confezione, evitando di eccedere le dosi consigliate. Bisogna sapere che si trovano in commercio prodotti anti zanzare che al posto del DEET usano come principio attivo la Picaridina detta anche Icaridina.

Tale molecola, sintetizzata da circa un decennio, sembra essere piuttosto efficace ma in quanto ed eventuali effetti nocivi sull’uomo probabilmente ci vorrà ancora del tempo prima di saperne di più.



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